Maxi-valanga sulle Alpi: 5 morti e 5 dispersi tra cui un italiano nei pressi del disastro dell’Airbus di Germanwings

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Almeno cinque persone sono morte e altre cinque risultano disperse sotto una maxi-valanga in un’altra “giornata nera” per le Alpi francesi. Il prefetto del dipartimento delle Hautes-Alpes, Pierre Besnard, usa queste parole per deplorare i tragici incidenti di oggi nella zona con la morte di tre alpinisti austriaci travolti da una valanga e di altri due turisti che sciavano fuori pista. Tra i cinque morti accertati ci sarebbe anche un italiano, come hanno riferito all’agenzia di stampa EFE fonti della prefettura del dipartimento di Hautes Alpes. un centinaio di chilometri dal luogo dove si e’ schiantato l’aereo della Germanwings.

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La Farnesina, in stretto contatto con il consolato a Nizza, non conferma ne’ smentisce la notizia dell’italiano morto e fa sapere che sono ancora in corso le indagini per accertare l’eventuale coinvolgimento di italiani.

A prescindere dalla presenza o meno di un nostro connazionale, una settimana dopo il disastro aereo di GermanWings, le Alpi francesi si trovano a dover contare altri morti. La valanga, che alcuni testimoni hanno definito di grande portata, “spettacolare”, si e’ prodotta intorno alle 3 del pomeriggio nel massiccio degli Ecrins, nel dipartimento delle Hautes-Alpes, non lontano dal villaggio di Vallouise. In questa prima giornata di aprile, un gruppo di almeno otto sciatori di nazionalita’ austriaca e’ stata travolta a 3.484 metri d’altezza, nel comune di Pelvoux, sul colle Emile Pic, al di sopra del rifugio degli Ecrins. Secondo l’ultimo bilancio, tre di loro hanno perso la vita nella valanga. Una quarta persona, trasportata in elicottero all’ospedale di Grenoble, e’ in rianimazione, vittima di un arresto cardiaco respiratorio, in stato di “urgenza assoluta”.

slavina-valanga“Per il momento gli ultimi soccorritori hanno concluso le ricerche. Sette altre persone sono state ritrovate indenni ma sotto shock. Sono rimaste al rifugio dove abbiamo portato mezzi medici per procedere agli accertamenti”, ha precisato Pierre Besnard. Mentre i corpi delle vittime “sono stati condotti verso una camera ardente che abbiamo fatto sistemare” nella zona. Per l’alto funzionario sarebbero tutti cittadini austriaci. Le operazioni sono state condotte dalla squadra della gendarmeria specializzata nei soccorsi in alta montagna di Briancon, nell’Ise’re, insieme con i soccorritori di Grenoble e Modane, in Savoia. Nel luogo della valanga il vento soffiava a oltre ottanta chilometri orari, complicando le ricerche. Praticamente in simultanea, la morte di altri due sciatori fuori pista. “Viviamo una giornata nera nelle Hautes-Alpes perche’ oltre alla valanga abbiamo avuto nella stessa giornata due sciatori morti durante una sciata fuori pista”, ha riferito il prefetto, aggiungendo: “Tutto lascia pensare che abbiano urtato le rocce e siano caduti”. Per loro non c’e’ stato nulla da fare.