Medicina: in Francia impiantato il terzo cuore artificiale

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Il primo trapiantato, un uomo di 76 anni, era sopravvissuto 74 giorni. Un secondo paziente, operato 9 mesi fa, sta bene e conduce una vita normale

Impiantato ad un terzo paziente il cuore artificiale, prima protesi cardiaca totale, in sperimentazione in Francia. Quindici giorni fa l’equipe di Alain Carpentier, inventore dell’apparecchio, ha realizzato il nuovo intervento all’ospedale Georges-Pompidou di Parigi. Secondo il parere dei medici “gli esiti dell’intervento sono conformi a quello che ci si attendeva in questo tipo di intervento e il malato è attualmente autonomo ed è sottoposto a una riabilitazione per il completo ripristino funzionale dei diversi organi”, si legge in una nota dell’ospedale. La bioprotesi ‘Carmat’ è destinata a persone con insufficienza cardiaca in fase terminale. Il primo trapiantato, un uomo di 76 anni, era sopravvissuto 74 giorni. Un secondo paziente, operato 9 mesi fa, sta bene e conduce una vita normale. Mentre con questo intervento la prima fase della sperimentazione sta arrivando alle sua fase finale, che prevede ancora un intervento su un quarto paziente, che si sottoporrà all’impianto “in tempi brevi”, secondo l’equipe che guida la sperimentazione. I risultati dei quattro casi saranno poi valutati dall’Alta autorità sanitaria, mentre l’Agenzia del farmaco francese dovrà dare il suo parere ad una nuova fase sperimentale che includerà, questa volta, 20 pazienti. La bioprotesi è un concentrato di tecnologia avvolto in un biofilm (studiato per evitare rischi di embolia), ed è destinata a pazienti con insufficienza cardiaca in fase terminale in attesa trapianto.