Meningite: nuovo caso sospetto di meningococco C in Toscana

Il meningococco si trasmette solo a seguito di contatti molto ravvicinati da persona a persona

Nuovo sospetto caso di meningite da meningococco di tipo C in Toscana: si tratta di una 27enne lucchese, ora ricoverata all’ospedale di Pescia (Pistoia). Lo rende noto l’Asl di Lucca, che invita chi potrebbe aver avuto contatti stretti e ravvicinati con la giovane, che tra il 10 e il 15 aprile ha frequentato alcuni locali pubblici, ad effettuare la profilassi, peraltro gia’ fatta a familiari e colleghi di lavoro. Dalla giornata di ieri, quando e’ stato registrato un altro caso – di una 31enne di Montevarchi (Arezzo) -, in Toscana sono 17 i casi di meningite verificatisi dall’inizio dell’anno, di cui 12 per meningococco di tipo C tra cui tre mortali nell’Empolese (Firenze). La 27enne lucchese, si spiega dalla Asl, e’ stata visitata la notte scorsa al pronto soccorso dell’ospedale San Luca di Lucca. Dalle prime analisi risulterebbe essere stata colpita da meningite di tipo C: per la conferma i sanitari sono in attesa di ulteriori accertamenti.

MENINGITE COP - CopiaLa giovane e’ stata poi trasferita a Pescia essendo occupati i due posti letto in isolamento di terapia intensiva. “La situazione e’ sotto controllo – afferma l’Asl in una nota -. Nella giornata odierna la struttura di igiene e sanita’ pubblica del dipartimento di prevenzione dell’Azienda ha gia’ completato la profilassi sia nell’ambiente familiare che in quello lavorativo della 27enne”. A puro titolo precauzionale l’Azienda “fa presente che recentemente la giovane ha frequentato alcuni locali: la discoteca KuKu di Antraccoli (il 10 aprile), la Capannina di Forte dei Marmi (l’11), il bar ristorante Mai Mai di Lucca (15 aprile). Le persone potenzialmente a rischio – si rileva – sono soltanto quelle che hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con la ragazza, le quali sono invitate ad effettuare la profilassi”, ovvero una “semplice terapia con antibiotico”. Per effettuarla gli interessati, domani “potranno eventualmente recarsi in tutti i punti di continuita’ assistenziale del territorio; da lunedi’ nella sede del distretto e del dipartimento della prevenzione in piazza Aldo Moro a Capannori”. “La meningite – spiega Lorenzo Roti, ds dell’Asl di Lucca – e’ una malattia causata da un batterio, ospite nel naso o nella gola, che si manifesta soprattutto nella stagione tardo inverno-primaverile. Un’idonea terapia antibiotica e’ in grado di determinare la scomparsa del germe in 24 ore. Il meningococco (nel caso specifico si tratterebbe del ceppo C) si trasmette solo a seguito di contatti molto ravvicinati da persona a persona, sopravvive poco nell’ambiente ed e’ molto sensibile ai comuni disinfettanti ed alla luce del sole”.