OMS: ancora un bambino su cinque non riceve i vaccini salvavita

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Una recente relazione di valutazione indipendente sui progressi del Gvap fa suonare un campanello d’allarme

I progressi verso gli obiettivi di vaccinazione per il 2015 sono molto lontani dalla meta finale, poiche’ ancora un bambino su cinque non ha ricevuto le vaccinazioni salvavita che permetterebbero di evitare 1,5 milioni di morti ogni anno a causa di malattie prevenibili. Alla luce di cio’, l’Organizzazione mondiale delle sanita’ (Oms), chiede a tutta la comunita’ internazionale di rinnovare gli sforzi per raggiungere gli obiettivi prefissati. Flavia Bustreo, vicedirettore generale dell’Oms per la famiglia e la salute di donne e bambini, ha spiegato che “uno sforzo collettivo e’ in questo momento essenziale”. Nel 2012, tutti i 194 Stati membri dell’Oms, in occasione dell’Assemblea mondiale della sanita’, hanno approvato il Piano globale d’azione per i vaccini (Gvap), con l’impegno di garantire a tutti le vaccinazioni salvavita. Tuttavia, una recente relazione di valutazione indipendente sui progressi del Gvap fa suonare un campanello d’allarme, avvertendo che la consegna di molti vaccini non e’ ancora del tutto sicura o equa. Il programma dell’Oms raccomanda tre passaggi fondamentali per colmare il divario di immunizzazione. Il primo e’ quello di integrare le vaccinazioni durante la prestazione di altri servizi medici, il secondo e’ quello di rafforzare i sistemi sanitari e il terzo e’ garantire l’accesso gratuito a quanti non possono permettersi di pagare le vaccinazioni. Nel maggio di quest’anno, l’Oms riunira’ i rappresentanti di 34 paesi, dove si registra una copertura vaccinale inferiore all’80 per cento, per discutere le sfide da affrontare.