Peschereccio affondato nell’Adriatico: sospese definitivamente le ricerche dei due dispersi

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mareggiata mare tempestaSono state definitivamente sospese le ricerche di Maroga Costeli e Simion Vasile, i due marittimi dispersi in mare da giovedi’ mattina, dopo che il peschereccio sul quale stavano lavorando, lo ‘Sparviero’, e’ affondato mentre erano in corso le operazioni di carico di alcune casse di cozze. Solo due dei sei uomini imbarcati si sono salvati: il giovane comandante Leonardo Coccia, figlio dell’armatore, e Aldo Leo, entrambi di Cagnano Varano (Foggia). Costeli e Vasile si aggiungono a Michele Fini, anche lui di Cagnano Varano, e Giorgio Toma Viorel, di nazionalita’ romena, recuperati vivi dal mare, ma morti per ipotermia prima dell’arrivo in porto. Come e’ prassi, dopo 3 giorni di ricerche intense senza esito, sul mare e lungo la spiaggia, allargando anche il raggio dalla zona del disastro, la capitaneria di porto di Ancona, che sta coordinando sin dal primo momento tutte le operazioni, ha fermato i mezzi navali e aerei. Ora si aspetta che sia il mare a restituire i corpi dei due marittimi romeni: alle direzioni marittime di Pescara e Bari e’ stato richiesto di sensibilizzare pescherecci e navi da diporto perche’ segnalino eventuali elementi utili per arrivare a recuperare le vittime. Quella che si e’ conclusa e’ stata un’altra giornata condizionata dal maltempo, anche se i sommozzatori dei vigili del fuoco sono riusciti a perlustrare tutto lo scafo, dopo che ieri erano riusciti ad entrare in due soli locali. C’era la forte speranza che i due marittimi fossero rimasti intrappolati all’interno dello ‘Sparviero’, ma evidentemente la furia del mare ha trascinato via i loro corpi.