Prezzi praticati sul territorio, naturalmente, tutti in ascesa
Raffica di rincari sulla rete carburanti nazionale a fronte di un mercato internazionale che rafforza il trend di forte aumento cominciato dalla fine della scorsa settimana e accentuato, peraltro, dalla debolezza dell’euro. Così, nell’ordine, muovono al rialzo sui prezzi raccomandati Eni con + 1 cent euro/litro su benzina e diesel; Tamoil e Q8/Shell con analoghi aumenti su entrambi i prodotti e TotalErg che, invece, ha deciso di rialzare di ben 2 cent sia la ”verde” che il diesel. Esso infine si limita a + 1 cent solo sul diesel. Ferma IP che però aveva inaugurato ieri il giro di rialzi sui due prodotti, rispettivamente, con + 0,8 e + 1 cent euro/litro. Prezzi praticati sul territorio, naturalmente, tutti in ascesa. In base al monitoraggio in un campione di impianti che rappresenta la situazione nazionale per il nuovo servizio di checkupprezzinews.it , il prezzo medio praticato in modalità ”servito” della benzina va oggi dall’ 1,679 cent euro/litro di Eni all’ 1,708 di Shell (no – logo 1,527). Il diesel passa dall’1,566 di Eni all’1, 586 di Shell (no – logo 1,408). Per il Gpl infine si oscilla tra lo 0,605 di TotalErg e 0,616 di Shell (no -logo 0,576). Punte massime sul ”servito” (no – logo escluse) osservate per tutti e tre i prodotti nel Sud Italia che vanno dall’1,793 euro/litro per la benzina all’1,650 per il diesel allo 0,647 per il Gpl. Punte minime (no-logo escluse) al nord che vanno dall’1,595 per la benzina all’1,500 del diesel fino al 0,556 per il Gpl. Sul mercato self, i prezzi mostrano un’accesa concorrenza nelle zone più calde del Paese.


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