Relativitapp: l’app per chi vuole capire la relatività

100 anni fa, nel 1915, Einstein presentava all’Accademia prussiana delle scienze la sua teoria della relatività generale

La celebre teoria di Einstein, nata proprio 100 anni fa, e’ finalmente alla portata di tutti grazie a una nuova applicazione per tablet edita da Zanichelli. Esattamente cento anni fa, nel 1915, Einstein presentava all’Accademia prussiana delle scienze la sua teoria della relativita’ generale. Un secolo piu’ tardi, l’astronauta americano Scott Kelly e’ nella Stazione spaziale internazionale, dove restera’ per un anno. Al suo ritorno sara’ un “pochettino” piu’ giovane del gemello identico Mark, rimasto a terra. E’ proprio cio’ che prevede il celebre ‘paradosso dei gemelli’ della teoria di Einstein. La teoria della relativita’ sembra difficile perche’ e’ controintuitiva: com’e’ possibile che sulla Stazione spaziale il tempo scorra piu’ lentamente, e che l’orologio biologico di Scott resti indietro rispetto a quello di Mark? In realta’ le idee che hanno ispirato Einstein sono semplici, e ora tutti possono capirle grazie a RelativitApp, l’applicazione per iPad e tablet Android ideata da Tullio Regge, grande scienziato recentemente scomparso, insieme Einsteina Federico Tibone, divulgatore e autore multimediale. RelativitApp spiega con animazioni ed esperimenti interattivi la teoria di Einstein e le sue conseguenze sorprendenti: orologi che vanno piu’ lenti, metri che si accorciano, la luce che devia vicino alle stelle e lo spazio curvato dalla gravita’. Con poca matematica – nulla piu’ del teorema di Pitagora – e tante immagini che fanno ragionare. Il Racconto animato illustra la storia delle idee che stanno dietro la teoria e i concetti di base della relativita’ ristretta e generale. Nel Laboratorio si simulano, toccandoli letteralmente con mano, esperimenti storici (come quello di Michelson e Morley sul vento d’etere) ed esperimenti concettuali (come la caduta libera dentro un ascensore che precipita in un pozzo senza fine). Nei Paradossi si risolvono le contraddizioni apparenti della teoria, come nel caso dei gemelli, e si capisce ancor meglio perche’ la relativita’ sembri sfidare il senso comune. Ci sono 80 Test a scelta multipla per mettersi alla prova, con spiegazioni per ogni risposta sbagliata. Infine, per chi ama la matematica, c’e’ la derivazione animata delle principali Formule della relativita’ speciale. RelativitApp e’ disponibile su iTunes e Google Play, con una demo gratuita e l’acquisto in-app della versione completa a 4,99 ?. Ulteriori informazioni su http://online.scuola.zanichelli.it/relativita/.