Il montaggio del propulsore è già cominciato e fornirà energia “a qualsiasi località abitata nella zona artica”
Sara’ completata entro ottobre 2016 la prima centrale nucleare “galleggiante” costruita per fornire energia elettrica qualsiasi infrastruttura onshore artica presente sul territorio. Lo ha annuciato il vice primo ministro Dmitry Rogozin durante un incontro con i giovani partecipanti all’ottava spedizione nel continente artico. Secondo Rogozin il montaggio del propulsore e’ gia’ cominciato e fornira’ energia “a qualsiasi localita’ abitata nella zona artica”, ha riferito ricordando che si tratta di una tecnologia unica al mondo. “Credo possano esserci anche interessanti progetti di sviluppo”, ha aggiunto il vice primo ministro riferendosi ad attrezzature robotiche speciali, compresi i sommergibili che saranno creati per uno studio del ripiano e oceano di fondo per lo sviluppo dell’Artico. L’unita’ generatrice di potenza, concepita per fornire energia elettrica alle grandi imprese industriali, a citta’ portuali e alle piattaforme di gas e produzione di petrolio in mare aperto, e’ stata effettuata partendo dalla base dei reattori nucleari di cui sono dotate le navi rompighiaccio. La tecnologia si e’ dimostrata in oltre 50 anni di buon funzionamento in condizioni estreme dell’Artico. La centrale galleggiante e’ una nave con un dislocamento di 21.500 tonnellate e un equipaggio di 69 persone.


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