Salute: “Addio alla pigrizia”, è il messaggio lanciato per la Giornata Nazionale contro la Trombosi

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Fare le faccende domestiche, giardinaggio o anche camminare solo per 10 minuti, sono tutte quelle attività fisiche che possono salvare la salute del proprio cuore. Per la Giornata Nazionale contro la Trombosi molte città italiane hanno organizzato eventi e campagne di sensibilizzazione per dire “addio alla pigrizia”

 Infarto, ictus, trombosi venosa ed embolia polmonare, sono solo alcune delle patologie legate alla salute del cuore. Tutte patologie il cui rischio di insorgenza potrebbe essere diminuito del ben 20% se ci si dedicasse anche solo 10 minuti per fare una passeggiata. E’ quanto è emerso da uno studio pubblicato su Circulatio, come quanto riporta il quotidiano La Repubblica. Secondo i ricercatori e studiosi del settore infatti l’attività fisica, anche se minima, ha degli effetti positivi a lungo termine sulla salute del sistema cardivascolare. «Abbassa la pressione del sangue, migliora l’azione dell’insulina sugli zuccheri, abbassa il colesterolo e riduce l’infiammazione di arterie e vene», spiega Lidia Rota Vender, presidente dall’Associazione per la lotta alla trombosi (ALT). «Inoltre, abbassa il livello del fibrinogeno, una proteina che accende il meccanismo della coagulazione del sangue, e migliora il tono dei muscoli che facilitano il ritorno del sangue al cuore attraverso le vene» conclude, come quanto riportato nel quotidiano La Repubblica.

TROMBOSI 4Gli studiosi che hanno realizzato lo studio, hanno constatato una volta effettuati i test sul campione, che coloro che quotidianamente facevano mestieri in casa, camminavano, pedalavano e facevano semplicemente giardinaggio (dunque tutte quelle attività che aumentano il battito cardiaco e fanno sudare) possedevano un sistema circolatorio “più forte” e dunque, capace di essere meno a rischio per tutta quella serie di patologie cardiache. La prevenzione dunque , sembra essere nuovamente un punto fondamentale contro qualunque patologia, ma purtroppo, ciò che denunciano i medici e gli studiosi e che ancora oggi, vi è scarsa informazione. Proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica, è stata organizzata in occasione di domani, Giornata nazionale per la Lotta alla trombosi, dall’Associazione Alt, una campagna informativa che con l’’hashtag #ALTpigrizia invita tutte le persone ad abbandonare la vita sedentaria, una delle cause primarie di morte a causa dei disturbi e delle patologie che nel medio e lungo periodo causa, fra cui appunto, anche quelle legate alla salute del proprio cuore.

CUORE Il problema della scarsa informazione e prevenzione purtroppo si correla all’aumento dei casi di patologie cardiovascolari anche fra i giovani, in questi ultimi anni. A rivelarlo sono i dati di Ipsys, dai quali emerge che ogni anno sono 8.000 i giovani tra i 18 e i 40 anni colpiti da trombosi, come riportato da La Repubblica. Nei bambini, la causa che porta all’insorgenza di patologie legate al cuore ed al sistema circolatorie è in primis l’obesità «l’obesità infantile provoca alterazioni del metabolismo e della coagulazione del sangue, arreca sofferenza delle pareti delle arterie e aumenta la probabilità di eventi vascolari come infarto, ictus, embolia», spiega Paola Giordano, direttore della Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro come si legge da La Repubblica. Quest’anno in tutta Italia la Giornata per la Lotta alla Trombosi sarà dedicata in particolare alla prevenzione fra i giovanissimi;  all’Arena civica di Milano 200 ragazzi delle scuole prenderanno parte a una mattinata di giochi di gruppo, proprio per lanciare il messaggio che la vita sedentaria non è bella, occorre muoversi, in qualunque modo, anche semplicemente giocando con i propri coetanei. Molte altre iniziative si svolgeranno in molte città italiane, riportate nel sito ufficiale dell’evento www. giornatatrombosi.it.