Salute: i gay sono più a rischio di Aids

Uno studio dimostra come gli omosessuali sono più a rischio Aids

Gli uomini che fanno sesso con altri uomini (msm) sono il gruppo piu’ a rischio di infezione da hiv nell’Unione europea e anche negli Stati Uniti, nonostante molti paesi abbiano specifici programmi di prevenzione pensati per loro fin dai primi anni dell’epidemia di aids. E’ quanto emerge da vari studi pubblicati sulla rivista Eurosurvellance del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc). Nonostante gli sforzi infatti, gli uomini che hanno rapporti con persone dello stesso sesso hanno rappresentato ben il 42% delle nuovi infezioni da hiv diagnosticate nel 2013, e rispetto al 2004, i casi sono aumentati del 33%. Gli uomini che fanno sesso con gli uomini sono dunque l’unico gruppo di popolazione, nei Pasi Ue, che non ha visto un calo delle nuove infezioni. Cosa che puo’ essere spiegata da vari fattori. Questa categoria e’ infatti quella che piu’ si sottopone a test dell’hiv, rispetto ad altre, come eterossesuali, immmigrati e drogati. Inoltre adotta comportamenti ad alto rischio nei rapporti sessuali e strategie sieroadattative nella terapia antiretrovirale, per ridurre il rischio di tramissione, come avere rapporti anali non protetti se il partner ha lo stesso sierostato.