Salute: le nano-antenne efficaci per le diagnosi precoci e non invasive

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La luce come strumento di indagine viene sempre più spesso adottata nella diagnostica farmacologica e medica per il suo carattere non invasivo

In futuro, le nano-antenne per la luce potranno essere applicate alla diagnosi precoce e non invasiva di gravi malattie, come il cancro e il diabete di tipo 2. A illustrare le potenzialita’ di questi dispositivi di nuova generazione sono stati i ricercatori del Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano, in collaborazione con l’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR e con le universita’ di Brescia e Wurzburg in Germania. in uno studio pubblicato su Nature Nanotechnology. Si tratta di dispositivi di nuova generazione che possono essere impiegati come sensori ottici per il rilevamento dei processi chimici e biologici su scala molecolare. Intere piattaforme di queste nano-antenne potranno essere facilmente integrate all’interno di dispositivi compatti che permetteranno di analizzare minimi quantitativi di materiale biologico (ad esempio piccoli campioni di sangue). La diagnosi verra’ effettuata basandosi sulla variazione del segnale ottico emesso dalle nano-antenne, indotta dalla presenza di elevate concentrazioni di marcatori tumorali o di altre patologie. La luce come strumento di indagine viene sempre piu’ spesso adottata nella diagnostica farmacologica e medica per il suo carattere non invasivo. Questo e’ possibile grazie all’utilizzo di alcune particolari molecole artificiali che, legandosi ai tessuti ed emettendo una propria luce (fluorescenza) illuminano tessuti altrimenti invisibili a qualsiasi microscopio. Questa tecnica viene impiegata perche quando si vanno ad analizzare volumi di tessuto sempre piu’ piccoli, l’interazione del materiale organico con la luce diventa estremamente debole. Ora i ricercatori hanno adottato un approccio alternativo per aggirare tale limite. La nano-antenna sviluppata e’ infatti in grado di amplificare l’interazione tra la luce e una limitata quantita’ di materia, di dimensione molecolare, fungendo da vero e proprio nano-ricevitore per la luce.