Salute, pediatri: sì al sole per i bimbi con dermatite atopica

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“Talvolta i genitori sono preoccupati che le lesioni cutanee possano peggiorare”

Con l’arrivo della bella stagione sì al sole per i bambini con dermatite atopica, una malattia dermatologica diffusa che colpisce circa il 15-20% dei piccoli nell’85-90% dei casi in forma lieve o moderata,ma con alcune precauzioni. Meglio proteggersi con cappelli, magliette e occhiali, utilizzare un ombrellone, esporsi gradualmente al sole ed evitare le ore centrali e piu’ calde della giornata. Questi i consigli dei pediatri dell’Osservatorio Nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza (Paido’ss) riuniti a Capri per le Scuole di Pediatria. “Talvolta i genitori sono preoccupati che le lesioni cutanee possano peggiorare- spiega Giuseppe Ruggiero, dermatologo pediatra e coordinatore scientifico nazionale di Paido’ss -invece molte malattie migliorano con l’esposizione al sole, non solo la dermatite atopica ma, ad esempio, anche la psoriasi”.

occhiali-da-sole-per-bambiniOltre a questo ci sono altri errori commessi da mamma e papa’, come mettere crema idratante sulle lesioni arrossate, su cui andrebbe messo un prodotto con proprieta’ antinfiammatorie, come il cortisone.”Le creme a base di cortisone sono il primo farmaco da impiegarsi per le fasi acute della dermatite atopica, ma spesso le mamme hanno paura” aggiunge Ruggiero- inoltre si tende a mettere la crema idratante solo sulle parti esposte del corpo, dimenticando che la malattia riguarda tutta la pelle”.Sul fronte delle terapie sono in arrivo anche delle novita’. Tra queste un preparato con componenti naturali, tra cui un principio attivo estratto dal girasole, che sara’ presto disponibile e che simula l’azione del cortisone, agendo alla radice dell’infiammazione, senza pero’ essere un cortisonico.