Scienza: a un italiano 1,5 milioni di euro per studiare i protoni in 3D

Il progetto, che si chiama, ‘3DSpin’, sarà dedicato allo studio della struttura interna del protone, con un approccio originale

fisicaAlessandro Bacchetta, ricercatore all’Università di Pavia ha vinto un European Research Council (Erc) da 1,5 milioni di euro per studiare i protoni in 3D. La ricerca, che durerà cinque anni, sarà condotta in partnership dalla Sezione di Pavia dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e dall’Università di Pavia. Il progetto, che si chiama, ‘3DSpin’, sarà dedicato allo studio della struttura interna del protone, con un approccio originale: si tratta, infatti, di studiare in tre dimensioni, anziché in una sola, la distribuzione di quark e gluoni, particelle elementari che compongono i protoni. L’obiettivo è quindi produrre vere e proprie mappe 3D della struttura interna del protone. “Mappare il protone in 3D – racconta Bacchetta all’Infn – è un po’ come passare dal cartone animato La linea degli anni ’80 ai cartoni animati in 3D del giorno d’oggi. È un livello totalmente diverso di complicazione tecnica e divertimento”.