Smog, l’oncologo: diversi tipi di inquinanti insieme creano un alto rischio cancro

MeteoWeb

“I tumori sono legati a diverse cause. Non ho condiviso molto, ad esempio, il recente studio che parlava del cancro come il risultato di semplice ‘sfortuna'”

I diversi tipi di inquinamento ambientale “singolarmente non sono forti fattori cancerogeni, ma insieme possono diventare un forte elemento di rischio”. Così Carmine Pinto, presidente dell’Associazione italiana oncologia medica (Aiom), commenta oggi a Roma a margine di un convegno al Senato lo studio realizzato dall’Ufficio europeo dell’Oms e dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) sul costo dell’inquinamento atmosferico legato alle malattie che provoca: ben 1,6 trilioni di dollari l’anno.? “I tumori – ricorda all’Adnkronos Salute – sono legati a diverse cause. Non ho condiviso molto, ad esempio, il recente studio che parlava del cancro come il risultato di semplice ‘sfortuna’. Sicuramente c’è una parte genetica, anche se le neoplasie su base ereditaria non rappresentano più del 4-5% del totale; poi ci sono cause esterne come il fumo (importante fattore di rischio per il cancro al polmone e allo stomaco); ancora, gli stili di vita come l’abuso di alcol (legato al cancro al fegato) e il fattore virale (fegato, cancro dell’utero con l’Hpv). La quota di tumori conseguenti all’esposizione lavorativa a sostanze a rischio come l’amianto sono in netto calo. Il problema è rappresentato dall’amianto che rimane nell’ambiente e non viene bonificato”. Un rischio che si aggiunge all’inquinamento “industriale e/o urbano”. Tutti elementi che da soli non rappresentano un “forte fattore cancerogeno, ma che uniti possono aumentare molto il pericolo”.