Spazio: Rosetta resta in ascolto ma Philae tace

Il periodo più realistico per il “risveglio” di Philae va da maggio o giugno, dal 13 agostola cometa inizierà ad allontanarsi dal Sole

Ancora nessun segnale da parte del lander “Philae”, posatosi sulla cometa P67/Churiumov-Gerasimenko il 12 novembre scorso e attualmente in stato di “ibernazione”: anche il secondo tentativo di ristabilire un contatto con la sonda dell’Esa “Rosetta”, in orbita attorno alla cometa, non è al momento andato a buon fine.
Rosetta, dopo aver passato inutilmente in ascolto otto giorni nello scorso marzo, è da domenica di nuovo in modalità di ricezione: fonti dell’Esa sottolineano tuttavia che un periodo più realistico per il “risveglio” di Philae possa essere a partire da maggio o giugno; dal 13 agosto tuttavia la cometa inizierà ad allontanarsi dal Sole e se per quella data il lander non avrà inviato dei segnali è probabile che la sua missione debba considerarsi definitivamente conclusa.
rosetta philaeIl lander infatti dopo essere rimbalzato due volte è finito in uan zona in ombra della superficie, ed ha dunque difficoltà a ricaricare le proprie batterie con i pannelli solari; il progressivo avvicinamento al Sole della cometa dovrebbe tuttavia aumentare l’irradiazione e dunque dare la possibilità a “Philae” di risvegliarsi.
Secondo l’Esa nei suoi tre giorni di funzionamento il lander ha “completato all’80%” le operazioni previste – fra cui una trivellazione della superficie della cometa – e i risultati ottenuti sono “straordinari”. L’obiettivo della missione è quello di acquisire nuove conoscenze sull’evoluzione del sistema solare grazie all’analisi della cometa; “Rosetta”, lanciata nel 2004 accompagnerà la cometa per un tratto della sua orbita, fino alla fine del 2015. Lo studio della cometa permetterà agli scienziati di guardare indietro nel tempo di 4.600 milioni di anni, in un’epoca in cui i pianeti non esistevano e il Sole era circondato solo da sciami di asteroidi e comete. “Philae” studierà le proprietà fisiche della superficie e del sottosuolo del nucleo e la loro composizione chimica, mineralogica e isotopica: questi dati saranno di complemento allo studio globale delle proprietà dinamiche e della morfologia superficiale della cometa effettuato della sonda madre Rosetta.