St. George’s Day, il 23 aprile Reggio Calabria e l’Inghilterra unite dallo stesso mito

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Fra storia e leggenda, ecco perchè in Inghilterra e nella città di Reggio Calabria si festeggia il St. George’s Day

Per tutta la giornata del 23 Aprile Google dedicherà un doodle personalizzato all”Inghilterra, in onore del Santo Patrono del paese cioè San Giorgio, a cui gli inglesi sono molto affezionati tanto da dedicargli due giorni di festeggiamenti.  L’evento fra gli inglesi è molto sentito, per questo ogni anno i britannici partecipano attivamente alle celebrazione ed alle feste che si organizzano in suo onore.

St. George's DayAnche Google, non ha fatto mancare il suo “tributo” al paese ed al suo santo patrono, con un doodle cartoonizzato che ritrae il prode cavaliere Giorgio a cavallo del suo destriero mentre si accinge a colpire con la sua spada il malvagio drago, visibile sul motore di ricerca esclusivamente nell’area della rete internet inglese. Londra è solita celebrare San Giorgio per ben due giorni di fila organizzando eventi gratuiti come sfilate, festivals, eventi culinari e teatrali, tutti in onore del Santo che si trasformano in occasione per ricordare il proprio patriottismo brittannico, a cui gli inglesi sono molto legati.

flag460x276Ebbene, non molti sanno, e forse neanche il team di Google, che San Giorgio è anche il Santo patrono della città di Reggio Calabria, anch’essa ogni anno il 23 aprile impegnata a rendere omaggio e celebrare il suo Santo protettore con eventi ufficiali.

Ma chi era San Giorgio e perchè è protettore dell’ Inghiterra ed anche di una città italiana del Sud Italia?

st-george-dragon1Il Santo è festeggiato il 23 aprile proprio perchè questo, come tramandato nella storia, fu il giorno in cui morì nel lontanissimo 303 d.C. Giorgio era un cavaliere cristiano che si battè in prima linea contro gli “infedeli” nelle Crociate. In realtà, l’intrepido cavaliere non visse mai in Inghilterra durante la sua vita, nè nacque e neanche la visitò. Ciò che lega la sua vita e le sue prodezze all’Inghilterra si deve alla letteratura inglese medievale che inizio a venerarlo perchè secondo la leggenda, il cavaliere durante le Crociate decise di combattere schierandosi a fianco degli inglesi e partecipando attivamente alla Guerra dei Cent’anni. La leggenda narra che San Giorgio uccise il drago di Selem salvando la figlia del re, e la croce rossa su sfondo bianco è stata adottata come simbolo della stessa bandiera d’Inghilterra. Se dunque in Inghilterra, riconoscere il cavaliere santo Giorgio come proprio patrono si deve alla riconoscenza dell’ esercito medievale inglese che fu aiutato da questi durante le crociate cosa lega San Giorgio alla città calabrese di Reggio Calabria?

st-georges-day-canSecondo la leggenda calabrese, lo stesso cavaliere che combattè a fianco degli inglesi, aiutò anche i reggini ad infliggere una cocente sconfitta agli invasori saraceni che insediavano le coste calabresi. Nel 1086 il saraceno Bonavert di Siracusa sbarcò a Reggio distruggendo le chiese e le effigi cristiane della città il monastero di San Nicolò sulla Punta Calamizzi e la chiesa di San Giorgio danneggiando le effigi dei Santi, ma il duca Ruggero Borsa contrattaccò ed inseguì Bonavert, lo uccise in battaglia e conquistò Siracusa. Per questa vittoria i reggini adottarono San Giorgio a loro protettore, si dice infatti che Ruggero sarebbe stato assistito dal Santo contro Bonavert. Seppur sia solo leggenda, in realtà la veridicità di ciò è documentata dal fatto che proprio in quel periodo ed anche successivamente furono dedicate al santo molte chiese della città.

L’Inghilterra e la città di Reggio Calabria quindi, seppur lontane geograficamente sono  legate dal loro protettore, a cui entrambe devono il sacrificio delle sue prodezze, un Santo che si è schierato a fianco della cristianità tanto del popolo inglese che di quello reggino.