Sub morto nel relitto della petroliera Haven: la compagna, “era immersione tranquilla”

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subSi chiamava Bruno Bernard Julien Giller ed era cittadino svizzero (e non francese come appreso in un primo momento) il subacqueo di 34 anni morto ieri sera in una immersione avvenuta nei pressi del relitto della petroliera Haven. Giller che si trovava insieme ad un’amica e connazionale in possesso del diploma di istruttrice sarebbe stato colto da malore mentre era sott’acqua alla profondita’ di circa 50 metri. La donna, interrogata dalla capitaneria di porto, ha confermato che si trattava di “una escursione tranquilla” e che “non era previsto di entrare del relitto”. I due si erano immersi gia’ il giorno precedente. E’ stata la stessa istruttrice ad accorgersi che l’amico aveva un problema di respirazione e l’ha seguito in tutte le fasi di decompressione per tornare in superficie. pero’, Giller e’, pero’, arrivato praticamente privo di sensi in superficie. A nulla e’ valso il tentativo di rianimarlo sul gommone del diving prima e poi sul pontile del porticciolo di Arenzano. Sull’incidente e’ stata aperta un’inchiesta dal sostituto procuratore Giovanni Arena che ha disposto l’esame autoptico ed una serie di accertamenti tra cui il sequestro e verifica dell’attrezzatura. L’ultimo morto per un’immersione nei pressi del relitto della Haven risaliva allo scorso 5 maggio. A perdere la vita era stato un subacqueo francese di 53 anni.