Tecnologia: la biologia diventa interattiva come un videogame

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Descritte sulla rivista Plos Biology, le nuove tecnologie sono state presentate alla conferenza sull’interazione uomo-macchina

Interagire con le cellule viventi come se fossero i pesci di un acquario, esperimenti condotti a distanza con l’aiuto di uno smartphone ma anche video game con organismi viventi: e’ un assaggio dei cambiamenti in arrivo nella biologia grazie all’uso di nuove tecnologie. Descritte sulla rivista Plos Biology, le nuove tecnologie sono state presentate alla conferenza sull’interazione uomo-macchina, a Seul. Strumenti di questo tipo possono essere usati ”per l’intrattenimento o per l’istruzione e hanno il merito di far avvicinare i giovani e il pubblico alla scienza” sottolinea Fabio Babiloni, che insegna biotecnologie all’universita’ Sapienza di Roma. Negli anni ’50 i computer erano macchine grandi che riempivano gli edifici, oggi entrano in una tasca. ”Con i laboratori di biologia sta accadendo qualcosa di simile: sono ospitati in grandi edifici e sono di difficile accesso, noi li stiamo cambiando” spiega uno degli autori, Ingmar Riedel-Kruse, dell’universita’ americana di Stanford. Chiamati unita’ di elaborazione biotiche (Bpu), i laboratori interattivi permettono di stimolare cellule o microrganismi e di misurare la loro risposta anche a distanza. Ad esempio e’ stato realizzato un video gioco ‘vivente’ che ha come protagonista Euglena, un microrganismo che converte la luce solare in zucchero attraverso la fotosintesi. Euglena abita in un micro-acquario costituito da un chip montato tra un microscopio e uno schermo touch-screen. Il microorganismo ha un’avversione per la luce di colore blu, che evita. Cosi’ disegnando sul touch screen un cerchio blu questo diventa una trappola per Euglena. Un altro esperimento utilizza anche gli smartphone e ha per protagonista una muffa chiamata Physarum, ‘ghiotta’ di farina d’avena. La muffa e’ sistemata su una piastrina di vetro e tramite il wireless e una webcam l’immagine e’ proiettata su un telefonino intelligente, dal quale si puo’ anche dosare la farina che cade nella piastrina. Si puo’ osservare cosi’ come si sposta la muffa seguendo le tracce dell’avena.