Tecnologia: un robot “ambasciatore” dell’ accordo Sapienza-Città della Scienza

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E’ un robot sviluppato dal gruppo di ricerca della Sapienza guidato da Giorgio Grisetti ed e’ un prototipo low-cost con molti possibili impieghi

Si chiama Marrtino ed e’ il robot ‘ambasciatore’ che oggi ha accolto la delegazione della Citta’ della Scienza di Napoli giunta alla Sapienza di Roma per un accordo che permettera’ lo sviluppo di progetti di ricerca comuni. La firma tra i due enti e’ stata posta da Eugenio Gaudio, rettore della Sapienza, e Vittorio Silvestrini, presidente di Citta’ della Scienza. Marrtino e’ arrivato passeggiando sul tavolo, salutando gli ospiti e portando ai firmatari il documento di intesa tra i due enti. E’ un robot sviluppato dal gruppo di ricerca della Sapienza guidato da Giorgio Grisetti ed e’ un prototipo low-cost con molti possibili impieghi. “Si tratta di una base mobile – ha spiegato il ricercatore – ossia un carrello con le ruote capace di muoversi da solo. E’ una tecnologia con moltissime possibili applicazioni e attualmente sul mercato se ne possono trovare a prezzi che vanno da poche decine a migliaia di euro”. Costruire bene robot simili, ha aggiunto, ”non e’ banale e abbiamo voluto sviluppare un kit open e basso costo, ossia meno di 250 euro, che garantisce pero’ uno standard molto elevato”. Oltre ad officiare la firma dell’accordo, il robot Marrtino sara’ fra i protagonisti delle iniziative previste dall’accordo tra Sapienza e Citta’ della Scienza: il 16 e 17 giugno, per esempio, sara’ al centro di un workshop sulla robotica dedicato agli studenti universitari. L’accordo prevede inoltre la presentazione nelle due sedi del progetto Sesame, l’acceleratore di particelle che nascera’ in Giordania sotto l’egida dell’Unesco, la realizzazione di una mostra sull’anno internazionale della Luce, la partecipazione nel forum sull’innovazione tra Italia e Cina e una serie di ‘dialoghi’ tra Scienza e Societa’. “L’alleanza con la Fondazione della Citta’ della Scienza – ha osservato Gaudio – rappresenta un’opportunita’ di rafforzamento sinergico delle nostre vocazioni, di soggetti museali, centri di formazione e incubatori d’impresa”.