E’ una corsa contro il tempo
Un appello per il Nepal, dove i bambini rappresentano il 40% della popolazione, e’ stato lanciato dall’ Unicef, dopo il devastante terremoto di magnitudo 7,9 che ha colpito il Paese, in particolare la zona intorno alla capitale Kathmandu. “Un terremoto di queste dimensioni – si afferma in una nota – rischia di registrare molte perdite di vite umane, distruggere edifici, strade e infrastrutture. Temiamo per la sorte dei bambini, che rappresentano il 40 per cento della popolazione totale. L’Unicef e’ sul campo, ed e’ gia’ in azione per valutare le necessita’ e rispondere immediatamente alle esigenze di bambini, uomini e donne colpiti. Le comunicazioni sono molto difficili e non abbiamo ancora un quadro completo della devastazione, ma temiamo la perdita di molte vite e la distruzione di abitazioni”. “Manteniamo la nostra promessa di essere sempre vicini ai bambini del Nepal, in questa emergenza e ogni giorno. Gli operatori dell’Unicef sono al lavoro per portare assistenza immediata. E’ una corsa contro il tempo e – conclude la nota – abbiamo bisogno del sostegno di tutti”.


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