Terremoto in Nepal: “Ci servono ospedali da campo”

L’emergenza si concentra soprattutto nel centro storico di Kathmandu

“In questo momento abbiamo bisogno soprattutto di ospedali da campo e unita’ mobili per curare i feriti”. Lo ha detto oggi all’ANSA Deep Kumar Upadhyay, ambasciatore del Nepal a New Delhi. “In queste ore a Kathmandu – ha detto – c’e’ una riunione di emergenza del gabinetto sulla richiesta di aiuti internazionale”. Tra i primi a rispondere e’ stata la vicina India che ha gia’ inviato un C-130 dell’aviazione militare con un carico di aiuti. Per quanto riguarda la valutazione dei danni, l’ambasciatore sostiene “che ci vorra’ molto tempo per fare un bilancio perche’ l’area colpita e’ molto vasta, va dalla catena himalayana fino alla pianura del Terai”. Inoltre per ora “siamo privilegiando la fase dei soccorsi”. Il diplomatico ha ammesso che il suo Paese non e’ preparato a fronteggiare una calamita’ naturale di cosi’ gravi proporzioni. L’emergenza si concentra soprattutto nel centro storico di Kathmandu e nelle altre citta’ medioevali della vallata circostante dove sono crollati molti edifici antichi. Mentre ci sono stati meno danni a Pokhara, la seconda citta’ nepalese, pur essendo quest’ultima piu’ vicina all’epicentro.