Le operazioni sono rese lunghe e complesse dalle difficoltà di comunicazione con il Paese
Proseguono le verifiche dell’Unita’ di crisi della Farnesina sugli italiani presenti in Nepal. Le operazioni sono rese lunghe e complesse dalle difficolta’ di comunicazione con il Paese devastato dal sisma e soprattutto perche’, riferiscono fonti della Farnesina, sono solo otto i connazionali che si sono registrati al sito www.dovesiamonelmondo.it prima della partenza, su un totale di oltre duecentosettanta viaggiatori rintracciati al momento. A parte una novantina di connazionali iscritti all’Aire, l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, per tutti gli altri italiani, spiegano le fonti, si sta procedendo caso per caso. Le operazioni di individuazione e di assistenza a favore dei connazionali, si sottolinea alla Farnesina, sarebbero ovviamente piu’ efficaci e piu’ rapide se essi figurassero sul sito, come piu’ volte pubblicizzato dal ministero degli Esteri.


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