Gianni Fracassetti, contattato dall’ANSA, non nasconde il sollievo per aver risentito la voce della figlia
“Fiorella ha appena chiamato a casa, sta bene, e’ a Kathmandu non e’ riuscita a chiamarci prima perche’ li’ e’ tutto distrutto, ma ha gia’ prenotato il volo per rientrare in Italia, dovrebbe arrivare domani”: Gianni Fracassetti, contattato dall’ANSA, non nasconde il sollievo per aver risentito la voce della figlia, che e’ in Nepal e di cui non si avevano notizie dal giorno del sisma. “Abbiamo avuto una gran paura, dopo tre giorni abbiamo pensato il peggio” ammette il padre di Fiorella, spiegando che la figlia “ora e’ li’ che aiuta a spalare, ma ha deciso di tornare perche’ tutti hanno paura, continuano a succedersi scosse. Fiorella al telefono questa mattina mi ha detto ‘scappo’ perche’ – racconta Gianni Fracassetti – c’e’ stata una scossa anche stamattina”. “Mia figlia mi ha raccontato che a Kathmandu ci sono macerie su macerie, non e’ riuscita a chiamare prima perche’ non c’e’ nulla che funziona, infatti – dice ancora il padre della 39enne bergamasca – lei e’ rimasta li’ ad aiutare, ha diverse conoscenze perche’ lo scorso anno ha lavorato per un anno in un orfanotrofio in Nepal”. Fiorella “doveva tornare in Italia martedi’ scorso, poi invece le hanno rinviato il volo, adesso lo ha prenotato per domani e glielo hanno gia’ confermato, speriamo sia davvero cosi'”. Ad attenderla a Milano Malpensa, dove dovrebbe atterrare domani sera, l’ex copywriter appassionata di viaggi trovera’ il padre e la madre, oltre al fratello e alla sorella: “eravamo tutti qui a casa in attesa di notizie e adesso, finalmente – tira un sospiro di sollievo il padre – possiamo festeggiare”.


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