Terremoto in Nepal: Kathmandu si è spostata di circa 3 metri verso sud

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“E’ molto probabile che il terremoto sia dovuto a un movimento della faglia Himalayan Thrust, che separa il subcontinente indiano dall’Eurasia”

Il terremoto magnitudo 7.8 che ha devastato il Nepal avrebbe spostato la capitale Kathmandu di diversi metri verso sud, mentre l’altezza dell’Everest sarebbe rimasta invariata. Lo riporta il sito della televisione indiana Ndtv, riportando le prime considerazioni degli esperti.
In base ai primi dati sismologici ottenuti dalle onde sonore che attraversano la terra dopo un terremoto, il terreno sotto la capitale Kathmandu si potrebbe essere spostato di circa 3 metri verso sud, rileva un esperto di tettonica dell’Università di Cambridge, James Jackson, un’analisi confermata da Sandy Steacy, capo del dipartimento di scienze fisiche dell’Università di Adelaide. “E’ molto probabile che il terremoto sia dovuto a un movimento della faglia Himalayan Thrust, che separa il subcontinente indiano dall’Eurasia”, ha spiegato Steacy. Mark Allen, del Dipartimento di scienze della terra dell’Università di Durham (Gran Bretagna) spiega che le rocce al di sopra della faglia si muovono verso sud al di sopra delle rocce della placca sottostante.

LaPresse/Scanpix
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Mentre Kathmandu si è mossa, è improbabile che l’altezza dell’Everest, il tetto del mondo, sia cambiata se non di qualche millimetro, poiché la montagna non si trova direttamente sopra la linea di faglia. “Il maggiore scorrimento si è verificato ad Ovest dell’Everest, la montagna non si trova direttamente sopra la faglia”, ha spiegato Steacy. “Oltretutto l’inclinazione della faglia è molto bassa quindi tre metri di spostamento in direzione orizzontale non significa molto in verticale”.
Tutti i sismologici prevedono una lunga serie di scosse di assestamento.