Terremoto in Nepal: l’esercito chiede ai soccorsi stranieri di andare via

Attualmente sono al lavoro 32 squadre provenienti da 15 Paesi per un totale di 1.200 soccorritori

L’esercito nepalese, che coordina le operazioni di soccorso delle vittime del sisma di sabato, ha chiesto ai team stranieri di partire in quanto “non ci sono piu’ possibilita’ di trovare persone vive dopo 96 ore”. Lo riferisce The Himalayan Times. Attualmente sono al lavoro 32 squadre provenienti da 15 Paesi per un totale di 1.200 soccorritori. Sono tutti concentrati a Kathmandu, eccetto il team britannico che e’ dislocato nel distretto di Sindhupalchowk, dove si contano oltre 1.580 morti. Sono invece 6.700 i poliziotti impegnati e oltre 31 mila soldati. Ieri 21 elicotteri hanno trasportato 1.268 persone a Kathmandu, ma il maltempo di stamane ha sospeso le operazioni.