Terremoto in Nepal, prime stime: attesi 9.000 morti, danni per 3,5 miliardi di dollari

Lo indicano i modelli matematici del sito earthquake-report.com, il più grande database indipendente sui terremoti al mondo

Il terremoto in Nepal dovrebbe avere un bilancio finale intorno alle 9mila vittime, con danni agli edifici per circa 3,5 miliardi di dollari. Lo indicano i modelli matematici del sito earthquake-report.com, il piu’ grande database indipendente sui terremoti al mondo – che si basa su diversi tipi di dati, dai tweet alle segnalazioni delle stazioni sismologiche – in 60 lingue. “In questo momento i nostri modelli ci danno una media tra gli 8mila e i 9mila morti, ma non escludono che si arrivi a diecimila – spiega James Daniell del Karlsruhe Institute of Technology, cofondatore del sito, a Scientific American -. Per quanto riguarda i danni alle infrastrutture prevediamo fra i tre e i 3,5 miliardi di dollari, a cui andranno aggiunti 5-5,5 miliardi di dollari per la ricostruzione che potrebbero crescere se si decidera’ di costruire infrastrutture migliori. A questo va aggiunto l’eventuale calo del turismo, che porta ogni anno circa un miliardo di dollari al paese, e che pero’ e’ difficile da stimare”. Il valore dei danni e’ relativamente basso, sottolinea Daniell. “Questo non e’ dovuto pero’ all’impatto del terremoto, che invece ha portato una grande distruzione – spiega -, ma alla poverta’ del Paese. Il valore di tutte le infrastrutture della regione non supera i 40 miliardi di dollari”.