Terremoto in Romagna: gente in strada, tanta paura. Sopralluoghi per verificare danni

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La zona è classificata nella fascia 2,  quindi un’area in cui “possono verificarsi terremoti anche significativi”

“Al momento nessun danno a cose o persone ci è stato segnalato da parte dei Vigili del fuoco, ne dai Comuni, ne dal 118 in seguito alla scossa di magnitudo 4 avvenuta a 21 km di profondità”, alle 17.03 tra Faenza e Forlì, in Romagna. E’ quanto spiega all’Adnkronos il direttore della Protezione civile Maurizio Mainetti. La scossa di oggi “è stata sentita nettamente dalla popolazione – aggiunge – c’è stata molta paura e la gente è scesa in strada, ma non risultano danni a cose o persone”. “Sono in corso i sopralluoghi e le verifiche, a cominciare dalla scuole” prosegue Mainetti, per tastare eventuali effetti del sisma. Intanto sono “tantissime le telefonate giunte ai Comuni e ai Vigili del fuoco da parte dei cittadini, ma al momento – precisa il direttore della Protezione civile – solo per chiedere informazioni o esprimere preoccupazione”. Quanto alla magnitudo della scossa, Mainetti ricorda che quella zona “è classificata nella fascia 2, in una scala che va dal livello 4 di rischio sismico più elevato, fino al livello 1 che è il più debole”. Quindi una zona in cui “possono verificarsi terremoti anche significativi”. Il sisma del 2012 che mise in ginocchio l’Emilia, avvenne in una zona classificata nel livello 2. “La magnitudo 4 – conclude – è vicina alla soglia di danno”.