Terremoto Nepal, angoscia per 4 italiani dispersi da 32 ore

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Apprensione per quattro italiani dispersi, due marchigiani, un ragazzo di genova e un trentino: non danno notizie da ieri mattina, prima della seconda forte scossa di terremoto

Due marchigiani non danno piu’ notizie di loro dopo le scosse di terremoto, che ieri hanno sconvolto il Nepal. Si tratta di Giuseppe Antonini, 53 anni, speleologo di Ancona, e Gigliola Mancinelli, anche lei anconetana, medico dell’ospedale cardiologico Lancini, ma anche tecnico speleologo. I due fanno parte di una spedizione di torrentismo, composta anche da Oscar Piazza, del Soccorso alpino del Trentino Alto Adige, e un altro ragazzo di Genova di cui e’ in corso l’identificazione.

Secondo quanto ha riferito Paola Riccio, presidente del Soccorso alpino delle Marche, i quattro speleologi italiani dispersi erano stati segnalati a Langtand, a nord di Kathmandu, all’interno del Parco Nazionale. Dei quattro non si hanno notizie da circa un’ora prima della seconda scossa, quando uno dei quattro, Giuseppe Antonini, ha parlato con la compagna per rassicurarla del suo stato di salute dopo il primo evento tellurico. Da quel momento, il telefono risulta non raggiungibile.