Terremoto Nepal: un esperto e famoso “torrentista” genovese tra i 4 italiani dispersi

Quattro italiani dispersi sulle montagne dell’Himalaya dopo la forte scossa di ieri mattina: non si hanno loro notizie da ormai quasi 35 ore

Un torrentista genovese di 52 anni, Giovanni “Nanni” Pizzorni, e’ disperso dopo il sisma in Nepal con un gruppo di speleologi. Pizzorno si trovava in Asia con una squadra di Ancona per effettuare un’escursione in 2 canyon. Lo hanno confermato alcuni amici che attendono notizie. Pizzorni e’ uno dei torrentisti piu’ noti a livello nazionale insieme all’ altro disperso Oscar Piazza. E’ formatore della scuola specializzata per questa pratica e vicedirettore della Aic Canyoing del Cai Genova.

Un suo amico: “doveva esplorare due torrenti”

“Nanni ha chiamato un amico di Trento la mattina prima che si verificasse il terremoto. Era insieme agli altri e ha spiegato che quel giorno a causa del maltempo avevano deciso di rinviare l’escursione lungo il torrente della zona del Langtang”. Luca Dallari, amico di Nanni e presidente dell’associazione italiana canyoing di Genova (di cui Pizzorni e’ vice direttore della scuola) aspetta con ansia notizie dal Nepal dell’amico disperso dopo il sisma: “Siamo in attesa di sapere qualcosa ma ci rendiamo conto che le comunicazioni sono molto difficili. Ci auguriamo che stia bene e si riesca a mettere presto in contatto con noi”. Pizzorni era in Nepal per una serie di escursioni giornaliere all’interno di almeno due torrenti della zona: “Ci eravamo sentiti – prosegue Dallari – il giorno della partenza. Era il 15 aprile. Le escursioni dovevano essere essenzialmente due. Ma non era previsto di dormire all’aperto. La sera si doveva rientrare in un lodge proprio a Langtang”.