Transumanesimo? Solo una scienza umana 2.0

La recensione di Roberto Guerra su Giuseppe Vatinno – “Il Transumanesimo – Una filosofia per l’uomo del XXI Secolo” (Armando editore, Roma)

Il cosiddetto Transumanesimo è una sorta di nuovo umanesimo scientifico radicale, noto in Usa, Humanity plus (ex W.T.A.), l’astronave madre.., da alcuni anni anche in Europa e allo stato nascente in Italia. Anche polemiche, dopo l’editto… del noto storico o fine storico invero Fukujama che definì il transumanesimo, l’idea più pericolosa al mondo….inaugurando certo fondamentalismo bioetico, legittimo, se si parla di società aperte popperiane future, democratiche: ma, gira e rigira, dal punto di vista conoscitivo e dell’evoluzione sociale, ennesimo complesso di Frankenstein o shock del futuro (A. Toffler) di un vecchio mondo (e certa Intellighenzia) espressione di passatismo conclamato, incapace di pilotare la mutazione contemporanea, da società presentiste paleoindustriali alla società della conoscenza.

minskyTale gap è sotto gli occhi di tutti i contemporanei, attardati o meno… ci pare. D’altra parte, tutt’oggi, sia nel web che off line, pullula un autentico manicomio di disinformazione sul fenomeno transumanista, complottismo new age e anche politicante in media non banali, al di là della pubblicistica bioetica fondamentalista che tra l’altro ignora, persino nel Transumanesimo ricercatori che conciliano eccome, neopositivismo e cosiddetta dimensione religiosa, sia cristiani che buddisti, oltre alla stessa Turing Church internazionale che in certo senso promuove la religiosità nuova cosmica e scientifica intuita da Einstein e lo stesso Teihlard de Chardin… Un antivirus comunque verso certa letteratura o politicume d’accatto è oggi necessaria, una specie di CICAP sul transumanesimo/posthuman stesso. In tal senso:La letteratura pubblicistica in Italia è tutt’oggi abbastanza scarna, R. Campa, R. Manzocco, S. Vaj, il sottoscritto nell’ala artistica, la rivista periodica Divenire (a c. di R. Campa) , oltre al testo forse più noto e fondamentale di Roberto Marchesini, in modulazioni generali, “Post-Human. Verso nuovi modelli di esistenza” (Bollati Boringhieri). e pochi altri. Nel focus del transumanesimo italiano, il testo più programmatico e forse editorialmente rilevante (Armando editore, Roma, la casa editrice storica che lanciò in Italia K. Popper e M. McLuhan e non solo) è di Giuseppe Vatinno, fisico, docente a La Sapienza di Roma, Il Transumanesimo,- una nuova filosofia per l’uomo del XXI secolo, Prefazione del noto futurologo C. A. Pelanda. Giuseppe Vatinno è anche autore recentemente (sempre Armando) di altrettanto notevoli e chiaramente scientifici e umanistici lavori quali “L’ecologia politica. La fine del nucleare” e “Storia naturale del tempo”. Il volume sul Transumanesimo… appare di efficace/particolare comunicazione e divulgazione: cifra di scrittura chiara e trasparente sul nuovo movimento, tra futurismo sociale e epistemologia contemporanea, scienza d’avanguardia, temi dirompenti e “positivi”, controcorrente forse, rispetto a certo trend spesso pseudocologico o minimalista regressivo in gran voga (e sospetto autocompiacimento) nell’attuale cosiddetta società liquida… Vatinno narra la breve storia del transumanesimo, focalizza lo stesso Aubrey de Grey, biochimico inglese e gerontologo in quel di Cambridge -University, Sens Fonudation, teorico della semi-immortalità e della longevità per via medico-farmacologica, non a caso, quasi di casa alla CNN, in Italia spesso segnalato significativamente su riviste italiane quali Focus, eccetera.. La nuova in fondo futurologia scientifica, fu poi storicamente promossa persino da Julian Huxley, inventore della parola transumanesimo, tacitamente rilanciato ante litteram da tutta la futurologia scientifica, fino poi a certa codificazione fin da fine secondo novecento. E i fondatori e oggi promotori, mica invasati new aggers, Max More-filosofo e futurologo, Nick Bostrom- filosofo-Oxford University, la stessa Natasha Vita More (per l’arte transumanista, derivante anche dal futurismo e l’arte elettronica), Aubrey de Grey fautori celeberrimi anche quali Marvin Minsky, padre dell’Intelligenza Artificiale, oppure scrittori cyberpunk… quali William Gibson e Bruce Sterling…: ancora più recentemente, da Larry Page (Google), Raymond Kurzweil (Google e Nasa) oppure il re dei best sellers, Dan Brown… Non ultimo, tanto per evidenziare la dialettica tra postumanesimo e umanesimo e scienza e umanesimo, sottolineata anche certa nuova trascendenza possibile: riassumendo… tra sociologia cibernetica, ecologia sistemica , computer science, biotecnologie, intelligenza artificiale, robotica, crionica e longevità, viaggi nel tempo, fisica degli uniiversi paralleli, internet, cibercultura/ciberfilosofia nascente, arte elettronica/futurismo, certa ermeneutica simbolica e eco-techno G. Bateson, J. Lovelock, Teilhard de Chardin (TechnoShiva, Cybergaia, Noosfera) Infine i Italia i transumanisti sono operativi con alcuni network: l’AIT (Associazione Italiana Transumanisti), a cura di R, Campa- sociologo della scienza, E. Pillia, ricercatore/architetto, S. Vaj, lo stesso Vatinno e G. Prisco-futurologo (curatore nel 2010 del convengo internazionale a Milano, Tranvision 2010), il Network+ Transumanisti, a cura di F. Albertario (Estropico) blogger storico, il primo e dal 2000 a segnalare e divulgare il transumanesimo in Italia, G. Stile- criminologo, curatore nel 2010 del Convegno di Caserta, 2010, “Autoevoluzione diretta e furura dell’uomo”, D. De Biasi-filosofo; si segnalano anche i vari U. Spezza- giornalista informatico, T. Tosi, F. Fiori, C. Rocchio-filosofo, G. Parisi-artista transumanista, V. Conte-critico d’arte, R. Guerra- poeta A. Saccoccio- ricercatore digitale- In Usa infine un transumanista, Zoltan Istvan, collaboratore anche di Huffington Post, è persino candidato come Indipendente alle prossime presidenziali Usa, come Hillary Clinton.

INFO

http://www.armando.it/il-transumanesimo-una-filosofia-per-luomo-del-xxi-secolo8166

http://www.divenire.org

http://estropico.blogspot.com