Tumore alla bocca: sintomi, diagnosi e terapia

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Il 10 Aprile sarà la prima giornata dedicata alla diagnosi precoce dei tumori della bocca e del cavo orale: tutti i sintomi, cause ed anche diagnosi e terapie per combattere la malattia di cui, si stima, il 90% dei pazienti guarisce completamente grazie ad un tempestivo intervento

bocca_urenteIl 10 aprile sarà la prima Giornata dedicata alla diagnosi precoce dei tumori del cavo orale, di cui in Italia vi sono circa 12 casi ogni centomila abitanti. Ma cosa si sa dei tumori del cavo orale e quali possono essere le cause e le cattive abitudine che espongono maggiormente l’organismo a contrarli? Il 40% dei tumori del cavo orale si sviluppano sulla lingua e la forma più diffusa è quella del carcinoma squamoso cellulare che può formare delle metastasi ai linfonodi del collo. Come tutti i tumori, anche quello della cavità orale è essenziale cogliere in tempo quei campanelli di allarme per poter intervenire tempestivamente.

OTORINOLARINGOIATRIA-bocca_1A Si stima che i tumori al cavo orale che sono diagnosticati precocemente aumentano la sopravvivenza ed una completa guarigione di circa l’80%. Ma la diagnosi tempestiva non è l’unico fattore da tenere in considerazione. “I sintomi sono molto vari e spesso la malattia è del tutto asintomatica, per cui si arriva ad una diagnosi con molto ritardo” ha spiegato Domenico Cuda, presidente dell’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani (AOOI) a la Repubblica. Ma alcuni sintomi invece, sono ben visibili ed è proprio su quelli che bisogna concentrarsi ed informare le persone, affinchè siano capaci di riconoscerli autonomamente per poi rivolgersi al proprio medico curante. “Un dolore insistente sulla lingua o sulla guancia che non regredisce spontaneamente nell’arco di 3 settimane, piccole piaghette o lesioni che si formano sempre nello stesso punto e che non si rimarginano, tumefazioni ed escrescenze, lesioni bianche o rossastre che si formano sui bordi della lingua, sulle gengive o sul pavimento della bocca” ha proseguito Cuda. Ma anche un sanguinamento persistente e abbondante è un sintomo da non sottovalutare. Quali sono le cause ed i cattivi stili di vita che possono far aumentare drasticamente il rischio di contrarre un tumore al cavo orale? In primis fumo ed alcool. Ma anche una cattiva igiene orale nel lungo periodo, le protesi dentarie traumatizzanti ed anche la presenza di un’eventuale infezione da virus per papilloma.

La prevenzione e delle ottime abitudine di vita possono fare la differenza in questo caso, anche il fattore alimentazione infatti può essere uno dei fattori scatenanti della patologia, in particolar modo a causa di una dieta povera di frutta e verdura. In presenza di almeno alcuni di questi sintomi elencati in concomitanza almeno di una o due delle scorrette abitudine sopra elencate,  il primo passo deve essere quello di realizzare un auto-esame del cavo orale, come  invita a fare la campagna “Guardarsi in bocca-un gesto semplice per la salute”, promossa dal Cenacolo Odontostomatologico Italiano in collaborazione con la Società Italiana di Patologia e Medicina Orale e l’Associazione Italiana Igienisti Dentali.

L’analisi fai da te si baserà su un semplice test, ovvero quello di osservare il colore della propria cavità orale, che normalmente è di colore roseo. Dopo una prima analisi preliminare, se il colore della mucosa non è normale o si accusano uno i più sintomi fra quelli maggiormente frequenti,  è essenziale che il paziente di fronte ad un possibile dubbio, si rivolga al proprio medico e successivamente all’otorinolaringoiatra che effettuerà vari esami per accertare la presenza del tumore e successivamente la terapia a cui sottoporsi. Nella maggior parte dei casi, dinnanzi ad un cancro della cavità orale una delle vie che si percorre è quella chirurgica. Se è in fase iniziale si potrà optare per la chirurgia trans-orale. Qualora  il tumore fosse in uno stadio più avanzato sarà necessario un’intervento molto più aggressivo affinchè si asporti il tumore ed anche le aree linfatiche. Insieme all’intervento chirurgico si procede anche con radioterapia e chemioterapia. Il tumore al cavo orale è uno dei tumori con la più alta percentuale di guarigione. Infatti quasi il 90% dei pazienti ne guarisce completamente nel caso in cui la diagnosi sia e tempestiva. E si raggiunge invece circa il 60- 70% per i casi più gravi.

Per sensibilizzare le persone  su questi tipi di tumore, di cui spesso i sintomi sono sottovalutati con conseguenze negative per la diagnosi e la terapia,  il prossimo 10 aprile si celebra la prima Giornata della prevenzione dedicata alla diagnosi precoce dei tumori del cavo orale organizzata dagli specialisti AOOI con il patrocinio del Ministero della Salute: per l’occasione è stato studiato uno slogan che cattura l’attenzione e centra l’obiettivo di tutta la campagna,  “scegli la salute: prevenire è più facile che dire otorinolaringoiatria”. Per l’evento, gli specialisti offriranno un’intera mattinata di screening gratuito ad accesso libero presso gli ambulatori dei reparti di Otorinolaringoiatria degli ospedali delle principali città italiane, reperibili sul sito ( www. giornataprevenzioneaooi. it).