Un bimbo a settimana muore soffocato, il 23 aprile la Giornata Nazionale sulle Manovre di Disostruzione

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“Avere cognizione di cosa fare in questi casi fa veramente la differenza”

Ogni anno in Italia piu’ di 50 bambini, uno a settimana, perdono la vita per soffocamento causato dall’ostruzione delle vie aeree: muoiono perche’ chi e’ loro accanto in quel momento non sa come intervenire, mentre l’immediata esecuzione delle manovre per liberare le vie aeree da cibo o corpi estranei – da parte di genitori, insegnanti o anche semplici cittadini – puo’ essere determinante per salvare una vita. Per questo il Ministero della Salute ha organizzato, per il prossimo 23 aprile, la prima Giornata Nazionale sulle Manovre di Disostruzione in eta’ pediatrica. Nell’occasione, all’auditorium di Roma, il Ministero insieme all’Associazione ’30 ore per la vita’ ha in programma una manifestazione durante la quale i cittadini potranno apprendere queste manovre salvavita, oltre ad una serie di informazioni sull’argomento. “Avere cognizione di cosa fare in questi casi – ha affermato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, presentando l’iniziativa – fa veramente la differenza. A questa, seguiranno iniziative analoghe nel resto d’Italia. A volte – ha sottolineato – bastano 30 secondi di distrazione perche’ si verifichi una tragedia; informarsi e’ quindi fondamentale”. Alla manifestazione del 23 aprile sara’ presente anche Lorella Cuccarini, socio-fondatore e testimonial dell’Associazione ’30 ore per la vita Onlus’: “Conoscere queste manovre salvavita e’ fondamentale ed e’ necessario – ha affermato – per essere cittadini responsabili”.