Ustica, 35 anni dopo ecco la verità: “Dc-9 abbattuto da un missile”, Ministeri condannati a maxi-risarcimenti

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La Corte di Appello di Palermo risponde a uno dei più grandi misteri della storia italiana

15y6gxlFu un missile a causare la strage di Ustica. Lo ha stabilito la Corte di Appello di Palermo che ha così dato una risposta a uno dei grandi misteri della storia giudiziaria italiana. Il 27 giugno del 1980 nella strage di Ustica morirono 81 persone. I giudici palermitani hanno escluso le altre ipotesi circa le cause che portarono all’esplosione dell’aereo Dc-9 della compagnia Itavia: non furono nè una bomba a bordo nè un cedimento strutturale, ma un missile lanciato da un altro velivolo. La Corte di Palermo ha inoltre respinto i ricorsi dell’avvocatura di Stato contro le sentenze emesse nel 2011 che obbligavano i Ministeri della Difesa e dei Trasporti a risarcire le famiglie di 13 delle vittime con oltre 100 milioni di euro. L’aereo Cd-9 dell’Itavia decollò dall’aeroporto di Bologna ed era diretto all’aeroporto di Palermo. La sera del 27 giugno si squarciò in volo all’improvviso e cadde nel braccio di mare compreso tra le isole tirreniche di Ustica e Ponza.

dc-9-itavia-ustica“LEGGENDO LE CARTE NON PUÒ CHE FINIRE COSI”‘ – “E’ la conferma che leggendo bene non si puo’ non scrivere, come gia’ hanno fatto due sentenze delle Cassazione, che i ministeri sono responsabili. E che dopo la sentenza-ordinanza del giudice Priore, che ha accertato definitivamente le cause, ogni richiesta in sede civile non puo’ che terminare, ragionevolmente, in questo modo”. E’ il commento di Daria Bonfietti, presidente dell’associazione familiari delle vittime della strage di Ustica, alla sentenza della Corte di appello di Palermo. Per Bonfietti ora l’auspicio e’ che “di fronte a queste sentenze che si ripetono” si possano convincere di queste posizioni anche “tutti coloro che hanno dei dubbi, tutti gli avvocati dello stato possibili”.

Ustica“TEORIA RIDICOLA” – La teoria della battaglia aerea e del missile per la strage di Ustica “ci rende ridicoli nel mondo”. Cosi’ il senatore Carlo Giovanardi, commenta la sentenza della prima sezione civile della Corte di Appello di Palermo che ha confermato la condanna dei Ministeri a risarcire. Per Giovanardi la Corte “ha certificato come avvenuto un fatto, drasticamente negato dalla Suprema Corte di Cassazione penale nella sentenza con la quale ha assolto i generali dell’Aeronautica dall’accusa di depistaggio e negato l’ipotesi che sia stato un missile ad abbattere il DC9 Itavia sui cieli di Ustica”. Secondo il senatore di Area popolare “si perpetua cosi’ questo scandalo nazionale di una Cassazione penale e di una Cassazione civile che sullo stesso fatto arrivano a conclusioni opposte, con l’aggravante che la decisione della Cassazione penale si e’ avvalsa della perizia tecnica, depositata nel processo, firmata da 12 fra i piu’ famosi esperti aeronautici del mondo, che hanno concluso per lo scoppio di una bomba a bordo, mentre le sentenze civili scaturiscono dalla decisione in primo grado dall’avvocato Francesco Batticani di Bronte, giudice onorario aggiunto monocratico, confermate nei vari gradi di giudizio, che ha espresso una sua opinione, senza motivazione, favorevole alla tesi del missile”.