Martedì i due scialpinisti erano partiti dal rifugio Claudio Bruno, a quota 2.710 metri, sopra il lago di Morasco
Sono morti i due scialpinisti svizzeri, di 41 e 43 anni, dispersi da alcuni giorni in alta Val Formazza. Il soccorso alpino ha individuato i loro corpi sul versante italiano della montagna, grazie all’Arva, sotto una delle valanghe che erano gia’ state notate nei giorni scorsi. Il recupero e’ in corso. Martedi’ i due scialpinisti erano partiti dal rifugio Claudio Bruno, a quota 2.710 metri, sopra il lago di Morasco. Avrebbero dovuto rincasare dopo alcune ore, ma non sono piu’ tornati. Il forte vento e la bufera di neve dei giorni scorsi avevano rallentato le ricerche. I due escursionisti risiedevano a Zurigo.


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