Valanga in Val Formazza: recuperate le salme dei due scialpinisti dispersi

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La moglie di uno degli escursionisti ha lanciato mercoledì l’allarme sia al soccorso alpino svizzero del Vallese che a quello piemontese della Val Formazza

LaPresse/Reuters
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Sono state recuperate le salme dei due scialpinisti scomparsi da lunedì scorso sul confine tra Svizzera e Italia. Sono stati travolti da una valanga in alta Val Formazza in località Sabbioni a circa 2800 metri di quota e sono stati individuati tramite l’Artva che trasmetteva ancora il segnale. I due Svizzeri di 41 e 43 anni erano partiti lunedì per rientrare a Binn in Svizzera. La moglie di uno degli escursionisti ha lanciato mercoledì l’allarme sia al soccorso alpino svizzero del Vallese che a quello piemontese della Val Formazza. Dopo le verifiche con esito negativo in rifugi e punti di appoggio tra i due versanti le squadre del soccorso alpino con punto di appoggio al rifugio Claudio e Bruno, nonostante il maltempo, hanno iniziato le ricerche. Oggi il ritrovamento delle salme dei due scialpinisti che sono state trasportate alla camera mortuaria di Domodossola (VB) a disposizione dell’autorità giudiziaria.