Vicenza: recuperati due giovani in difficoltà sul massiccio del Pasubio

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I due escursionisti avevano passato la notte sotto un riparo approntato con un telo a 2.023 metri sulla Cima Forni Alti

valangaDue giovani sono stati recuperati questa mattina sul massiccio Pasubio. Ieri sera attorno alle 23 il 118 è stata allertato dalla madre di uno dei ragazzi, preoccupata perché il figlio era rimasto bloccato con un amico sul Pasubio, impossibilitato a rientrare. Il Suem ha subito allertato il Soccorso alpino di Schio (Vicenza) che ha inviato una squadra di 4 soccorritori. Messisi in contatto con i due ragazzi, con qualche difficoltà i soccorritori hanno capito dove potevano trovarsi. G.C., 22 anni, di Noventa Padovana (Padova), e un amico sedicenne di Vigodarzere (Padova) erano partiti ieri verso le 11 da Bocchetta Campiglia e avevano deciso di percorrere il sentiero alpinistico Falcipieri, conosciuto anche come Ferrata delle cinque cime, che in cresta segue un itinerario parallelo alla Strada delle Gallerie sottostante, attualmente impercorribile per i muri di neve che ne chiuduno alcune, e raggiunge il Rifugio Papa. I ragazzi, senza ramponi, con una piccozza in due e sottovalutando la difficoltà e il tempo richiesto, per la presenza di tratti ghiacciati e molta neve si sono fermati con l’intenzione di bivaccare, chiamando casa. I soccorritori hanno quindi iniziato a risalire la Strada delle Gallerie, per poi lasciarla di fronte al percorso ostruito dalla neve e cercare di raggiungere il sentiero Falcipieri, considerato molto impegnativo e con tratti verticali attrezzati, mentre nevicava e la nebbia ostacolava la visibilità. In cresta la squadra è riuscita questa mattina a individuare i due escursionisti, che avevano passato la notte sotto un riparo approntato con un telo, a 2.023 metri sulla Cima Forni Alti. I ragazzi stavano bene e sono stati riaccompagnati a valle dai soccorritori lungo un sentiero tra canali, più veloce e sicuro, e poi alla loro auto. L’intervento si è concluso alle 10.30 circa.