E’ stata identificata una nuova variante, piu’ pericolosa e aggressiva, del virus dell’aviaria H5N1 in circolazione in Egitto. Ha fatto la sua comparsa la scorsa estate nel pollame e potrebbe essere associata alla maggiore incidenza di casi di influenza provocati da questo virus nell’uomo, registrata negli ultimi mesi in Egitto. Lo indica il bollettino Eurosurvellance, del Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (Ecdc). In Egitto il virus H5N1 ha iniziato a colpire il pollame dal 2006, causando 204 casi nell’uomo con un tasso di mortalita’ del 35%. Ma dallo scorso gennaio l’incidenza dei casi umani e’ aumentata in modo consistente, tanto che fino al 21 marzo sono stati registrati 116 casi e 36 morti. Numeri che suonano come un campanello d’allarme per gli esperti, tanto che e’ partita una ricerca sulle caratteristiche molecolari del virus responsabili dell’epidemia nel pollame la scorsa estate. La mappa genetica cosi’ ottenuta e’ stata quindi confrontata con quella del virus responsabile dei casi piu’ recenti nell’uomo. E’ cosi’ che e’ emersa la presenza di una nuova variante del virus H5N1 presente in Egitto, che ormai sembra essere diventata dominante.
Un dato, questo, che si aggiunge alla segnalazione della maggiore pericolosita’ del virus H7N9 in Cina, che tra il 2013 e il 2014 ha provocato due distinte ondate di influenza aviaria, con 429 casi di persone infette e circa un centinaio di vittime. Questo virus e’ meno letale per l’uomo rispetto all’H5N1, ma e’ piu’ difficile da individuare perche’ e’ poco aggressivo anche negli uccelli.


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