WWF: gli oceani valgono 24mila miliardi di dollari, vanno salvati

Se gli oceani fossero una nazione, costituirebbero la settima economia mondiale

Gli oceani sono colmi di ricchezze, tali da rivaleggiare con la maggiori economie del mondo, ma la pesca indiscriminata, l’inquinamento e il cambiamento climatico ne stanno rapidamente erodendo le risorse, secondo il Wwf. In un nuovo rapporto, l’ong di protezione dell’ambiente, sottolinea che gli oceani ogni anno generano beni e servizi che valgono almeno 2.500 miliardi di dollari, mentre il valore complessivo dei loro asset è quasi dieci volte tanto.
Se gli oceani fossero una nazione, costituirebbero la settima economia mondiale, prima di Brasile, Russia e India, secondo il WWF. Le loro ricchezze fanno impallidire il più grande fondo sovrano al mondo, norvegese, che ha asset per soli 893 miliardi di dollari. Il rapporto di 60 pagine, “rilanciare l’economia degli oceani” sottolinea che le stime sono per difetto, perchè non includono il petrolio e il gas offshore, l’energia eolica e tutti i beni “intangibili, come il ruolo degli oceani nel regolare il clima”.
“L’oceano ha ricchezze paragonabili a quelle dei paesi più grandi, ma viene lasciato affondare nelle profondità del fallimento economico” afferma il numero uno del WWF Marco Lambertini. Il rapporto, in collaborazione con l’università del Queensland e il Boston Consulting Group, indica che gli oceani stanno cambiando più rapidamente oggi di quanto sia accaduto in milioni di anni.