Agricoltura, zootecnica e consumi ancora in stallo

MeteoWeb

Il rapporto Ismea di questa settimana fa luce sul panorama agricolo e zootecnico italiano: i dati svelano una situazione non rassicurante

Mercati agricoli e zootecnia ancora in stallo, come anche i consumi interni registrati dalla grande distribuzione. Lo segnala l’Ismea nell’Overview di questa settimana, che evidenzia una situazione pesante sui prezzi delle carni di coniglio e per le uova. Ancora calma piatta per il bestiame suino ma con rialzi in prospettiva. Sul fronte del lattiero-caseario le quotazioni sono stabili per formaggi e burro, come anche per gli oli di oliva con qualche flessione per gli extravergini; da rilevare, pero’, l’ottimale stato vegetativo degli oliveti sia in Italia che nell’intera area del Mediterraneo.

allevamentiPoche le novita’ sul mercato del vino, segnala l’Ismea, dove permane una situazione di stallo generale delle trattative: i prezzi dei bianchi sono scesi sotto la soglia dei 3 euro/ettogrado, condizione che non si verificava dall’ultimo trimestre del 2009, ne’ si evidenziano prospettive di miglioramento a breve. Riguardo l’ortofrutticolo, il maltempo dei giorni scorsi ha fortemente condizionato la dinamica dei consumi, favorevoli soprattutto per le mele che hanno beneficiato di un inatteso aumento dei prezzi. Le specie frutticole di stagione, in particolare le fragole, hanno confermato il fisiologico calo delle quotazioni in atto ormai da diverse settimane, in un mercato che continua comunque a registrare una buona fluidita’ degli scambi. Per le albicocche Ismea segnala, una forte concorrenza dalla Spagna, mentre la produzione di ciliegie inizia nelle zone emiliano-romagnole dove, a differenza della Puglia, i prezzi sono leggermente piu’ elevati rispetto alla scorsa campagna. Brusca riduzione, infine, per le quotazioni di meloni e angurie, penalizzati dal peggioramento climatico e dall’abbassamento repentino delle temperature.