Allerta Meteo: cut-off in arrivo dalla Francia. Imminente sferzata temporalesca su tutt’Italia tra domani e domenica 17

Un "CUT-OFF" dalla Francia all'origine della forte ondata di maltempo attesa nelle prossime ore ad iniziare dalle regioni settentrionali

Lo “stretching” dell’asse di saccatura scivolato sull’Atlantico orientale ha favorito l’isolamento, lungo il ramo più meridionale della stessa, di un giovane “CUT-OFF”, pieno di aria fredda in quota polare continentale, che dalla Normandia tende a spostarsi verso la Francia centrale. Lo scivolamento di questo “CUT-OFF” verso la Francia già nel corso della serata determinerà un netto calo della pressione e dei geopotenziali sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo per il progressivo ingresso di una ventilazione a prevalente curvatura ciclonica e sempre più “baroclina” fra la Francia, l’area alpina e l’Italia settentrionale, mentre aria sempre più fredda comincia ad invadere il territorio francese per fine giornata, innescando un marcato “forcing” convettivo.

19Nel corso della mattinata di domani il “CUT-OFF” si spingerà verso la Provenza, per poi penetrare sul bacino centrale del Mediterraneo fra il Golfo del Leone e il settore più occidentale del mar Ligure, provocando una rapida caduta della pressione barometrica. Il sistema frontale associato a questa depressione in entrata sul Mediterraneo entro fine giornata raggiungerà il Tirreno e le regioni centrali italiane, evolvendo però in “frontolisi”, a causa della presenza di aria molto calda e secca, d’estrazione sub-tropicale continentale, in circolazione sulle nostre regioni meridionali.

06Il posizionamento del minimo barico fra il Golfo del Leone e le coste della Provenza tenderà ad attivare un moderato flusso dai quadranti orientali nei bassi strati che dall’alto Adriatico si dirigerà sul Catino Padano, associandosi ad un intenso “forcing” dinamico in quota, ulteriormente esacerbato dall’avvezione di vorticità positiva innescata dal “CUT-OFF”, che farà scoppiare l’attività convettiva, favorendo lo sviluppo di diversi sistemi temporaleschi alla mesoscala che daranno origine a piogge diffuse e ad intensi temporali, accompagnati da forti colpi di vento e da occasionali grandinate. Specie fra Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia dove già dalla prossima notte sarà elevato il rischio di vedere fenomeni temporaleschi di forte intensità, caratterizzati da una vivace attività elettrica, forti raffiche di vento e soprattutto da brevi ma intense grandinate che potrebbero arrecare non pochi danni alle coltivazioni.

VENT_10M_45Nel corso del pomeriggio e della serata successiva il tempo andrà a peggiorare anche fra la Liguria, la Toscana e la Sardegna per l’irrompere dell’avvezione fredda e per il passaggio della “Comma post-frontale” che si associa ai massimi di vorticità positiva che transiteranno in quota, favorendo l’ambiente ideale per lo scoppio di intense “Cellule temporalesche” e possibili più complessi sistemi a “Multicella”. Oltre alla sferzata temporalesca, che localmente potrà dare luogo a fenomeni davvero intensi, con occasionali grandinate e forti colpi di vento da “downburst”, le regioni settentrionali, nel corso della giornata di venerdì, dovranno fare i conti pure con l’arrivo dell’aria fresca, d’estrazione sub-polare marittima, che dall’Atlantico settentrionale scivolerà in direzione delle Alpi, penetrando a sua volta pure sulla pianura Padana, dove le temperature subiranno un calo che potrebbe essere dell’ordine dei -9°C -10°C.

12Localmente anche più a dispetto delle temperature registrate in questi ultimi giorni. Da segnalare, infine, come nel corso della mattinata di domani l’ingresso delle fredde masse d’aria, d’origine sub-polare marittima, sui mari che circondano l’Italia sarà accompagnato dall’inserimento di venti piuttosto sostenuti, da O-SO, Ovest e in seguito O-NO, che interesseranno tutti i nostri bacini. Presentando locali rinforzi, fino a burrasca, solo fra mar di Corsica, basso mar Ligure, mar di Sardegna e sulle Bocche di Bonifacio, dove le già tese correnti occidentali tenderanno ad amplificarsi ulteriormente per merito dell’incanalamento orografico dentro questo braccio di mare. Pertanto tutti i mari si presenteranno da mossi a molto mossi, fino a localmente agitati a largo, soprattutto il mar di Corsica, il settore meridionale del mar Ligure, il mar di Sardegna e il Tirreno centrale.

estofex italiaMa dal pomeriggio di venerdì un aumento del moto ondoso è atteso pure sullo Ionio e su tutto il bacino adriatico, per il rinforzo dei venti di ostro e scirocco richiamati dal “CUT-OFF” che si andrà a posizionare in prossimità della Provenza e del mar Ligure occidentale. Nella giornata di sabato 16 Maggio il maltempo si sposterà sulle regioni centrali e su quelle meridionali, con lo spostamento del “CUT-OFF” verso la Sardegna e l’omonimo Canale.

17Con questo suo spostamento il vortice ciclonico in quota contribuirà a pilotare aria fredda, dapprima sulle regioni centrali, e dalla serata di sabato pure su quelle più meridionali, inclusa la Sicilia, dove si assisterà ad una marcata instabilizzazione della colonna d’aria. L’avvezione di vorticità positiva, legata alla circolazione ciclonica del “CUT-OFF”, dalla Sardegna si sposterà verso il Tirreno centro-meridionale e le regioni del centro-sud, stimolando su queste aree una spiccata attività convettiva che favorirà la formazione di diffuse “Cellule temporalesche” e sistemi convettivi a mesoscala che arrecheranno forti rovesci e temporali un po’ su tutte le regioni centro-meridionali, e dalla tarda serata/notte pure sull’estremo sud e sulla Sicilia, dove si potranno verificare fenomeni localmente di moderata o forte intensità, oltre che un significativo calo dei valori termici per l’ingresso della sostenuta ventilazione settentrionali.