L’iniziativa è mirata a lanciare i lavori per lo studio di un progetto integrato transfrontaliero sul fiume
“Il workshop in corso a Gorizia sul progetto ‘Nexus Isonzo/Soca’ getta le basi per lo sviluppo delle potenzialita’ transfrontaliere del bacino idrico, mettendo al vaglio le prospettive di carattere ambientale, naturalistico, idrogeologico, economico e ponendo in esame le azioni per la salvaguardia del territorio e le prerogative energetiche dell’area”. Lo ha affermato l’assessore all’Ambiente ed Energia, Sara Vito, intervenendo all’apertura dei lavori del seminario. Grazie all’iniziativa saranno lanciati i lavori per lo studio di un progetto integrato transfrontaliero sul fiume. L’Isonzo e’ stato scelto per la peculiarita’ di natura ambientale ed economica che lo contraddistinguono e per il fatto che il suo bacino interessa due realta’ contermini come Slovenia e Fvg. Nell’occasione, Vito ha ricordato che la Regione sta predisponendo il Piano regionale di tutela delle acque e che il il progetto Nexus Isonzo/Soca potra’ offrire anche l’occasione per arricchire la politica di partenariato con la Slovenia. I risultati dell’evento, che prevede il confronto di carattere tecnico-scientifico sui vari aspetti considerati dal progetto, saranno illustrati all’Expo della Acque a Venezia ed esaminati a Budapest il prossimo autunno.


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