Avete un gatto in casa? Attenzione al rischio glaucoma

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E’ quanto emerge da una ricerca della University of California Los Angeles pubblicata su American Journal of Ophthalmology

Avete un gatto in casa? Oltre alle fusa e alla compagnia che il micio vi regalera’ dovete fare attenzione a un maggiore rischio di sviluppare un glaucoma, malattia degli occhi che provoca un danno cronico e progressivo del nervo ottico e puo’ portare ipovisione e nei casi piu’ gravi cecita’. Al contrario, possedere un cane sembra avere un effetto ‘protettivo’ sulla vista. E’ quanto emerge da una ricerca della University of California Los Angeles pubblicata su American Journal of Ophthalmology. Il glaucoma si verifica quando il fluido nel bulbo oculare non ha piu’ un drenaggio efficiente e cio’ provoca un accumulo di pressione che danneggia il nervo ottico e le fibre nervose della retina: studi precedenti hanno suggerito che un’infiammazione puo’ portare a sviluppare la malattia e i ricercatori hanno voluto capire se questa infiammazione potesse essere innescata da allergeni degli animali domestici, che possono provocare reazioni allergiche con prurito agli occhi, starnuti e congestione. Hanno quindi misurato in 1.678 persone i livelli delle immunoglobuline E, anticorpi che aumentano in caso di allergie, esponendoli a cani, gatti, scarafaggi, acari della polvere e roditori. Non hanno trovato legame tra acari della polvere e il glaucoma, ma hanno invece riscontrato un forte incremento – nell’ordine di 2,3 volte – per l’esposizione a scarafaggi e un aumento piu’ contenuto anche per i gatti. L’altro elemento e’ che invece gli allergeni dei cani riducono il rischio. “Potrebbe essere a causa degli antigeni naturali nella loro pelle morta, ma anche dovuto al fatto che trascorrono piu’ tempo all’aperto e sono felici di sporcarsi, mentre i gatti sono piu’ puliti”, spiega Anna Coleman, autrice della ricerca.