Blackout Belgocontrol, compagnie aeree chiedono l’apertura di un’inchiesta

MeteoWeb

I danni per le compagnie aeree sono pesanti, considerando che circa 35 mila passeggeri sono rimasti a terra

Le compagnie aeree chiedono una “inchiesta approfondita” sul black-out che ha colpito Belgocontrol e che ha provocato la chiusura per oltre quattro ore dello spazio aereo, causando la cancellazione di circa 150 voli e bloccando circa 35mila passeggeri. Il comitato degli operatori aerei (Aoc), ha indicato il presidente Dieter Bruneel, sta al momento cercando di stimare i costi del danno subito oggi dalle compagnie. “Un’inchiesta approfondita e’ di primordiale importanza, perche’ e’ chiaro che non potremo sopportare un secondo incidente di questa portata”, ha avvertito. Il traffico è stato sospeso all’aeroporto di Charleroi, hub delle compagnie low-cost nei pressi del confine francese, oltre che ad Anversa e Liegi. Molti voli sono stati dirottati sull’aeroporto di Lilla, nel nord della Francia, dove si trova un migliaio di passeggeri in attesa di arrivare a destinazione in autobus. Circa 600 aerei atterrano e decollano ogni giorno a Bruxelles, che ospita la Ue e la Nato. “A causa del traffico aereo, i meeting del Gruppo di Bruxelles previsti per oggi sono stati rinviati” ha annunciato in un tweet Eleni Varvitsiotis, corrispondente Ue del quotidiano greco Kathimerini, in riferimento ai negoziati sul bailout greco. “Il team greco arriva via Duesseldorf” ha aggiunto.