Cambiamenti climatici: l’impegno delle città e delle Regioni per contribuire agli accordi internazionali

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Clima, l’auspicio del governatore sardo Francesco Pigliaru oggi a  Bruxelles

L’impegno delle citta’ e delle Regioni sulle questioni climatiche potra’ contribuire a raggiungere un accordo soddisfacente sul clima in occasione della COP 21, la Conferenza di Parigi 2015. E’ l’auspicio del presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru che oggi a Bruxelles ha guidato i lavori della Commissione Enve del Comitato delle Regione, nell’ambito della quale e’ responsabile dei temi legati ad ambiente ed energia. La prima parte della riunione e’ stata dedicata alla preparazione dei prossimi pareri, che saranno adottati a giugno, sulle strategie di lotta ai cambiamenti climatici e sul cosiddetto Pacchetto Unione dell’energia. “Attraverso un’azione coordinata di tutti i livelli di governo e della societa'”, ha sostenuto Pigliaru, “si puo’ fare molto e quindi stabilire quei nuovi, piu’ ambiziosi obiettivi di cui c’e’ grande bisogno a che potranno essere attuati solo attraverso un processo inclusivo”. La questione dei cambiamenti climatici, secondo Pigliaru, e’ la sfida piu’ importante del secolo: “Dobbiamo trovare il modo di lavorare insieme per massimizzare il nostro potenziale”, ha dichiarato il presidente, “e cio’ richiedere un’efficace governance globale del clima”. Citta e Regioni, ha aggiunto Pigliaru, “sono in grado di partecipare alla realizzazione di altre azioni in materia di cambiamenti climatici e possono far si’ che i cittadini si sentano partecipi di queste politiche e le sostengono. Coinvolgendole maggiormente nella scena mondiale, in piu’, i negoziatori avranno accesso a un enorme catalogo di esperienze riguardo a cio’ che funziona o che non funziona e a cosa e’ necessario fare perche’ gli obiettivi si traducano in azioni concrete sui territorio, in maniera efficiente sotto il profilo dei costi e dell’efficace”.