Cargo “Progress”, l’esperto a MeteoWeb: “elevata possibilità che alcuni frammenti raggiungano il suolo”

MeteoWeb

Luciano Anselmo, esperto dell’Isti-Cnr, illustra ai microfoni di MeteoWeb tutti i dettagli sulla situazione del cargo russo Progress

I frammenti del cargo russo Progress M-27M, sfuggito al controllo subito dopo il lancio dalla base di Baikonur, in Kazakistan, sta precipitando sulla Terra nelle prossime ore e la prossima notte, tra giovedì 7 e venerdì 8 maggio, potrà raggiungere il suolo (qui le immagini in diretta). In Italia, l’evoluzione orbitale del veicolo spaziale è monitorata da Luciano Anselmo e Carmen Pardini dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Isti-Cnr). Proprio Anselmo, ai microfoni di MeteoWeb, spiega che “in generale questo oggetto è massiccio quindi la probabilità che arrivi al suolo è elevata, ma le conseguenze sono decisamente modeste perchè parliamo di ordini di grandezza minimi, sono frammenti della grandezza di frazioni con tantissimi zeri. Per quanto riguarda le previsioni di rientro non si potrà dire quando né dove né quando con precisione. I nostri studi valutano con probabilità il raggio di caduta ed anche l’orario, ma tutto è molto relativo; la precisione non potrà mai esserci. Il raggio di incertezza tenderà a diminuire solo circa 3 ore prima che Cargo si impatti con l’atmosfera. E via via che continuerà ad avvicinarsi, tutto potrà essere più chiaro ma non si parla comunque di individuare l’area di possibile caduta ma si parla di aree geografiche che abbracciano anche più continenti, non un singolo Paese o addirittura una zona“.

Progress (NASA) meanPer quanto riguarda l’Italia, l’esperto è chiaro: “sono tutte valutazioni che non posso divulgare, noi ci limitiamo a fornire le informazioni tecniche alla protezione civile ed all’Agenzia spaziale italiana, ma sono loro che hanno il coordinamento totale della situazione e quindi saranno loro poi ad occuparsi della divulgazione insieme ad altre comunicazioni di vario tipo, che riguardano anche altre cose non prettamente tecniche e non di nostra competenza. Questa è la loro raccomandazione, per evitare di creare confusione o inutili allarmismi“.

Noi acquisiamo dati orbitali che provengono da radar militari americani ed europei – aggiunge ancora Anselmo facciamo poi una serie di calcoli e valutazioni e facciamo delle previsioni per il futuro, soprattutto sulla finestra temporale di rientro: questa attualment eè molto estesa, ma mano mano che si avvicinerà, la finestra di incertezza diverrà sempre più piccola, già intorno a tre ore prima già è possibile delimitare l’area di caduta ma si tratta di aree che coprono anche più continenti. Il cargo Progress è rimasto fuori controllo subito dopo il lancio, in modo misterioso, a causa di un’esplosione su cui non è stata fatta chiarezza. Il 13 maggio una commissione d’inchiesta russa dovrebbe presentare i primi risultati della loro indagine. In media, secondo alcuni calcoli statistici, affinchè una persona sulla Terra venga colpita da un frammento di un oggetto simile, dovrebbero verificarsi mille rientri come questo. E’ molto più probabile essere colpiti da una saetta. Il cargo si frantumerà quasi completamente nell’atmosfera, bruciando e vaporizzandosi. I resti molto più piccoli e resistenti potranno raggiungere il suolo“.