Etna: l’eruzione acquista vigore, la colata scende a 1.800 metri di quota

Il braccio lavico maggiormente alimentato si dirige verso la porzione centrale della Valle del Bove. Ha già percorso circa 4,5 chilometri e si trova a circa 1.800 metri di quota

Continua sull’Etna l’attivita’ eruttiva al Nuovo Cratere di Sud-Est che ha avuto inizio nella notte fra l’11 e il 12 maggio scorsi. L’attivita’ dell’Etna e’ costantemente seguita dall’Ingv di Catania. La notte scorsa l’eruzione e’ stata accompagnata da una “discontinua ed a tratti abbondante emissione di cenere”, che non ha compromesso l’attivita’ dell’aeroporto, che e’ operativo, e da forti boati. Per tutta la notte e’ stata ben visibile la colata lavica nella parte nord-orientale dell’Etna, che continua ad essere alimentata, alla quale si e’ aggiunto un secondo flusso lavico che ha raggiunto e superato Monte Simone, a 2.082 metri, circondandolo da nord a sud. Il braccio lavico maggiormente alimentato si dirige verso la porzione centrale della Valle del Bove. Ha gia’ percorso circa 4,5 chilometri e si trova a circa 1.800 metri di quota.

LEGGI ANCHE: