Expo2015: l’Abruzzo delle Università e dell’Innovazione presenta le sue eccellenze al Padiglione Italia

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Domenica 31 maggio a partire dalle ore 10:30, l’Auditorium del Padiglione Italia ad Expo ospiterà “Università, alta formazione, ricerca e innovazione – L’Abruzzo presenta il futuro” l’evento dedicato al sistema universitario regionale, alle eccellenze della ricerca ed alle tante start up e spin off che nascono tra laboratori di ricerca e aule universitarie.

L’Abruzzo presenta il futuro all’Expo anche attraverso il proprio sistema universitario regionale. Il 31 Maggio alle ore 10.30, presso l’Auditorium del Padiglione Italia in Expo, si terrà il convegno “Università: alta formazione, ricerca e innovazione”, dove verranno presentati casi di studio internazionali e produzioni scientifiche dei docenti nel settore dell’agroalimentare, in particolare nel settore delle tecnologie e biotecnologie alimentari. Per l’occasione sarà presentato il progetto di autosufficienza alimentare per una regione del Burundi , realizzato dall’Università di Teramo in collaborazione con l’ONG Dapadu.

Abruzzo_mappa11 interventi accademici e 10 presentazioni di esperienze imprenditoriali che affronteranno i temi della ricerca e dei progetti innovativi applicati al mondo del food.

Dalla progettazione e realizzazione di Nasi Elettronici su misura per Alimenti, ai meccanismi molecolari che sono alla base delle tipicità dell’olio extravergine di oliva abruzzese, da un’indagine sul modello mediterraneo alimentare fino al Carbon Footprint (l’emissione di gas clima-alteranti attribuibile ad un prodotto, un’organizzazione o un individuo) nell’agroalimentare, gli interventi dei docenti abruzzesi affronteranno molti dei temi che sono al centro del dibattito internazionale sull’alimentazione.

Saranno gli speech di presentazione delle 10 start up ospiti del sistema universitario abruzzese a portare il tema dell’innovazione sul terreno del business e del fare impresa a partire dalla ricerca.

Idee, progetti e aziende che spaziano dalla tecnologia dei droni fino all’informatica applicata al consumo delle eccellenze agroalimentari a kilometro zero; dall’edilizia sostenibile alla logistica alimentata ad energie rinnovabili, dalle tecnologie delle biomasse fino allo sviluppo di vere e proprie biosfere e coltivazioni subacquee.

Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’università di Teramo Luciano D’Amico a cui seguiranno gli interventi dei professori Barbara Barboni, Dino Mastrocola, Dario Compagnone, Paola Pittia, Enrico Dainese, Michele Pisante, Giovanna Suzzi, Pietro Giorgio Tiscar per l’Università di Teramo e dei professori Angelo Cichelli e Assunta Pandolfi per l’Università di Pescara.

5 le Start Up ospitate dall’Università di Teramo: Icaro Drone (operatore per il lavoro aereo con droni 10), Eadrone (progettazione e realizzazione droni civili con certificazione europea), Love Italy (Mercato agricolo on-line a chilometro zero), lo Spin Off Energia Gassilora (produzione gas pulito attraverso biomasse) e Lecce Wave (specializzata in edilizia sostenibile, risorse rinnovabili e mobilità sostenibile).

5 anche le Start Up presentate dall’Università di Pescara: Cook Invest (biosfere e coltivazioni subacquee), Foodscovery (piattaforma on-line che permette all’utente di ordinare autentiche specialità locali direttamente dai migliori produttori), Renato De Ficis (information tecnology ed editoria on-line), Biciclettica (architettura, ingegneria e design) e Solis Green Log (polo logistico alimentato da energie rinnovabili).

“Siamo orgogliosi di presentare proprio al centro dell’esposizione universale di Milano alcune punte d’eccellenza del sistema universitario abruzzese – dichiara Camillo D’Alessandro, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo con delega all’Expo – far conoscere la capacità progettuale e le esperienze di impresa che nascono nei nostri atenei è fondamentale per dar loro prospettive di sviluppo e consolidamento. L’Expo rappresenta perciò una piattaforma formidabile di visibilità e nuove relazioni per l’intero eco-sistema della ricerca e dell’innovazione abruzzese”.