Si attiva il sistema di protezione civile per il rientro del cargo russo “Progress M-27M”
Il cargo russo Progress M-27M che, a causa di un malfunzionamento occorso poco dopo il lancio lo scorso 28 aprile, non è riuscito a raggiungere e rifornire la Stazione Spaziale Internazionale, sta per rientrare sulla Terra in modo non controllato. Al fine di monitorare l’evolversi della situazione e dare aggiornamenti nei prossimi giorni all’intero sistema di protezione civile sulla base dei dati che verranno forniti dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e da quella Europea (ESA), è stato costituito un gruppo composto da tecnici del Dipartimento della Protezione Civile nazionale, dell’ASI stessa, del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, dell’ENAV, dell’ENAC, di ISPRA, del Comando Operativo Interforze e del Friuli Venezia Giulia in rappresentanza di tutte le Regioni.

L’Agenzia Spaziale Europea rilascerà periodicamente le previsioni di rientro e manterrà tutti gli Stati membri dell’Unione Europea e le autorità competenti costantemente aggiornate, anche per consentire di informare la popolazione su eventuali pericoli.
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