Il Cristo Redentore di Rio De Janeiro: un abbraccio aperto all’umanità [FOTO]

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Il Cristo Redentore, la maestosa statua simbolo del Brasile, è uno dei monumenti più evocativi del mondo

E’ considerata una delle sette meraviglie del mondo moderno, il simbolo per eccellenza del Brasile. E’ il Cristo Redentore, la statua che dal 1931 domina Rio de Janeiro e l’allegro marasma della città. Alta 38 metri, piedistallo compreso, rappresenta il Cristo nell’atto di un ampio abbraccio aperto all’umanità. Il monumento, realizzato in calcestruzzo e pietra saponaria (materiale facile da lavorare e resistente alle intemperie), è stato progettato dallo scultore francese Paul Lanndowski coadiuvato dall’ingegnere locale Heitor da Silva Costa. Alla base della statua troviamo un pezzo d’Italia: una targa dedicata a Guglielmo Marconi che, il giorno dell’inaugurazione, fece partire con un segnale radio da Roma, l’impulso che ne accese l’illuminazione. Oggi il nuovo sistema di luci a led consente un risparmio energetico del 95% rispetto ai fari tradizionali.

Rio De Janeiro Cristo Redentore (6)Alcuni luoghi sono talmente famosi che la realtà può deludere le aspettative, non è questo il caso! La scultura, situata sulla montagna del Corcovado, non solo lascia senza parole per la sua imponenza ma anche per la spettacolare fotografia che si ha di Rio da lassù. Dall’alto dei 710 metri in cui si trova  avrete una panoramica a 360 gradi della città: la baia, le spiagge, i quartieri, il celebre stadio del Maracanà. E’ in quel momento che realizzerete che un pezzo del vostro cuore rimarrà per sempre in Brasile. L’icona più celebre della città ha ispirato poeti, cantanti, pittori e ha fatto da musa anche a famose campagne pubblicitarie. Personaggi illustri come Lady Diana, Albert Einstein e Giovanni Paolo II nelle loro visite a Rio de Janeiro l’hanno voluto ammirare da vicino.

Rio De Janeiro Cristo Redentore (5)Il modo più caratteristico per raggiungere il Cristo è il pittoresco trenino a cremagliera che si inerpica nel Parco Nazionale del Tijunca, la foresta pluviale “urbana” di Rio. Il tragitto dura 20 minuti ed effettua varie fermate per far salire passeggeri,  venditori e suonatori di samba. Forse non tutti sanno che il trenino, dal caratteristico color rosso, è più antico della statua stessa ed è stato inaugurato nel lontano 1884.Il percorso è affascinante sia per la lussureggiante vegetazione che per le curiose scimmiette che fanno capolino tra gli alberi. Armatevi di pazienza  perché la fila per salirci è lunga e l’organizzazione non sempre impeccabile. Per arrivare fino alla cima si può scegliere di salire i 222 gradini ( fino al 2002 era l’unica soluzione) o optare per ascensore e scale mobili. La visita è consigliata nelle giornate limpide e le prime ore del mattino per evitare la calca di turisti che affollano i punti panoramici. Sotto il Cristo c’è un piccola cappella in cui è conservata una madonnina nera e dove spesso vengono celebrati matrimoni e battesimi ma, solo la vista che si gode dall’alto  vi farà capire perché gli abitanti del luogo amano dire :” Dio creò il mondo in sette giorni, due di questi furono dedicati a Rio!