Porte di ingresso tutte spalancate al Terminal 3 per il ricambio d’aria
A distanza di sei giorni dall’incendio divampato lo scorso mercoledi’ notte all’aeroporto di Fiumicino si torna sempre piu’ verso la normalita’ se non fosse per gli operatori aeroportuali, che indossano le mascherine per proteggere le vie respiratorie mentre lavorano. Porte di ingresso tutte spalancate al Terminal 3 per il ricambio d’aria, resta ancora chiusa l’area commerciale al primo piano “Terrazza Roma”, mentre sono operative le postazioni di check-in di una buona parte delle compagnie aeree, dove i passeggeri ritirano normalmente le carte di imbarco per dirigersi poi negli altri tre Terminal operativi (1, 2 e 5) dai quali potersi imbarcare sui voli. Piu’ affollato il Terminal 1 dove comunque non si registrano lunghe file, se non quelle davanti alle postazioni per i controlli di sicurezza. E’ stato programmato uno sciopero dei sindacati di categoria della Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl, i quali chiedono maggiore sicurezza sulle misure messe in campo da Enac e Adr riguardo la sicurezza e la salute degli operatori. Proprio ieri Adr sulla questione ha diffuso una nota redatta da Massimo Gismondi, medico competente del lavoro di ADR Spa, in cui viene sottolineato che “all’aeroporto di Fiumicino non c’e’ nessun rischio per la salute e tutti i parametri sono nettamente inferiori ai limiti di legge”.


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